Borghi: “Signor presidente, lei è un traditore”

Il leghista Claudio Borghi nel suo intervento ha attaccato duramente Conte per le “bugie” raccontate agli italiani in questi giorni sul Mes: “Dicendo di averci informato, lei ha umiliato e offeso anche Di Maio, che le sedeva accanto imbarazzato”.

E ancora: “Ma chi credeva di prendere in giro? Noi abbiamo seguito la trattativa e il mandato che ebbe era uno: l’italia non avrebbe mai firmato quel Trattato.

Glielo dissero Salvini e Di Maio”. Poi il presidente della commissione Bilancio rincara la dose: “Cosa non capiva? Ma che bello sarebbe stato se Di Maio si fosse alzato e le avesse detto ‘piantala, bugiardo’.

Infatti oggi non c’è in aula“. Infine la bordata più pesante: “Cosa posso pensare se sento che il trattato è chiuso? Che lei è un traditore signor presidente, un traditore.

Quando l’abbiamo vista raggiante sui divanetti, con Merkel, Macron e Rocco Casalino se li ricordava gli impegni che aveva preso?”, chiede Borghi rivolto al premier, per poi concludere, tra gli applausi dei leghisti: “Da Cavour e De Gasperi, ora mandiamo in Europa Conte e Rocco Casalino“.

Conte parlerà anche al Senato, dove lo attende il leader della Lega Matteo Salvini, pronto ad attaccarlo. Ma al di là delle proteste dell’opposizione, i giallofucsia ora possono davvero mettere il Paese nei guai.

CLAUDIO BORGHI SUL MES ALLA CAMERA DEI DEPUTATI (11.12.2019)

La risposta della Lega oggi alla Camera alle bugie dell'ex avvocato del popolo. Da ascoltare. #StopMes

Pubblicato da Matteo Salvini su Mercoledì 11 dicembre 2019