Burioni, aperitivi gratis e folla per Elettra Lamborgini: “Ma lo avete capito che dovete stare a casa o riparte il virus?”

Guerriero: "C'è chi si sente al di sopra delle regole, del buon senso e del principio di precauzione. Nel giorno in cui si sono chiuse le scuole in tutta Italia e si sono limitati drasticamente gli eventi, ci aspettiamo che anche i Centro Commerciali, e l'Outlet La Reggia, vengano inibiti alla ricezione di decine di migliaia di persone al giorno. Il sindaco e il prefetto ci sono? Hanno qualcosa da dire?"

Nel pomeriggio, a Palazzo Castropignano, il sindaco ha emesso un'ordinanza che definisce la sospensione delle attività delle sale da ballo e delle discoteche fino al prossimo 3 aprile e della fiera bisettimanale di via Ruta fino al prossimo 15 marzo…intanto guardate alcuni locali come operano…nessun autocontrollo e controllo…simm' a schifezza ra schifezza e l'uomm'n

Pubblicato da Davide Brendi su Venerdì 6 marzo 2020

 

CASERTA – Aperitivo gratis per ripartire. Ma lo avete capito che la gente deve stare a casa altrimenti quello che riparte è il virus?”. Un noto virologo non ha apprezzato l’iniziativa dei locali storici , che offriranno un drink ai clienti, per ripopolare la città.

Episodio ancora più analogo, per la cantante Elettra Lamborghini. In un centro commerciale della città, un mare di persone di tutte le età ha ballato e cantato al ritmo dei pezzi dell’artista.

Elettra è reduce dalla partecipazione al 70esimo Festival di Sanremo, dove si è classificata terzultima con il brano “Musica”, uno di quelli più trasmessi alla radio.

Ciò che colpisce, è la calca di gente, ammassata pur di scattare un selfie o di avere un autografo, tutto ciò in tempi di decalogo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Ricordiamo che il decreto del governo ha previsto scuole e università chiuse, eventi sportivi annullati, circospezione al primo colpo di tosse e così via.

Ma tutto ciò non è bastato a scoraggiare il popolo dei fan.

ll virologo, su Twitter, condanna l’idea, colpevole a suo dire di favorire la diffusione del coronavirus. Il tentativo di contenere l’allarmismo genererebbe pericolosa leggerezza.

“Ho la sensazione che molta, troppa gente non abbia capito con che cosa abbiamo a che fare”, dice il virologo in un altro post su Facebook, “Forse alcuni messaggi troppo tranquillizzanti hanno causato un gravissimo danno inducendo tanti cittadini a sottovalutare il problema. Non va bene, non va bene, non va bene. La gente in questo momento deve stare a casa”. La sua raccomandazione è solo una: “Tutto quello che causa un affollamento deve essere evitato”.