Coronavirus, maschera da sub trasformata in respiratore

 

 

Trasformare maschere da sub in respiratori per l’emergenza Coronavirus è l’idea – che può apparire ai più clamorosa – di Renato Favero, ex primario di Gardone Valtrompia, che ha proposto ad alcuni ingegneri bresciani la sfida di realizzare respiratori artificiali a dir poco originali.

Cristian Fracassi e Alessandro Romaioli, fondatori della startup Isinnova, hanno ideato un progetto in grado di trasformare le maschere,da sub Decathlon, in maschere respiratorie d’emergenza, grazie all’utilizzo di speciali valvole stampate in 3d.

Nel concreto la trasformazione prevede una maschera per snorkeling in vendita nella catena Decathlon, attraverso la trasformazione del boccaglio con una valvola speciale a cui possono essere attaccati un tubo di ingresso dell’aria mista a ossigeno oppure ossigeno puro, un palloncino di compensazione e un filtro per fare in modo che l’aria espulsa dal paziente torni negli ambienti contaminata.

La Protezione civile ne ha già ordinate 500. Sono arrivate richieste da tutto il mondo.