Dissesto Comune :Tasse Più Alte Per I Casertani

E’ stato pubblicato ieri mattina  in Gazzetta Ufficiale, il decreto di nomina dei 3 componenti della Commissione Straordinaria di Liquidazione che dovrà affrontare il secondo dissesto del Comune di Caserta, dichiarato in seguito alla deliberazione di Consiglio Comunale n.28 del 23 aprile 2018. Con decreto del 9 agosto 2018 il Presidente della Repubblica ha nominato,…

E’ stato pubblicato ieri mattina  in Gazzetta Ufficiale, il decreto di nomina dei 3 componenti della Commissione Straordinaria di Liquidazione che dovrà affrontare il secondo dissesto del Comune di Caserta, dichiarato in seguito alla deliberazione di Consiglio Comunale n.28 del 23 aprile 2018.

Con decreto del 9 agosto 2018 il Presidente della Repubblica ha nominato, ai sensi dell’art.252, d.lgs 18.08.2000, n.267, i componenti della Commissione Straordinaria di Liquidazione per l’amministrazione della gestione e dell’indebitamento pregresso, nonché per l’adozione di tutti i provvedimenti per l’estinzione dei debiti dell’ente:dott. Marcello Cosconati, Dirigente di I fascia in quiescenza, del dott. Fabrizio Orano, Viceprefetto e del dott. Massimo Cassano, Segretario Comunale.                                                                 

“A pagare saranno come al solitosempre esolo i cittadini casertani” Non parlo solo alle tasse, che notoriamente sono tra le più alte, ma anche ai servizi, mi riferisco alla manutenzione di strade e verde. Si continuerà a vivere alla giornata senza poter programmare o effettuare interventi strutturali, cose di cui la città ha estremamente bisogno”.  

“Una situazione disastrosa che comporterà tasse ancora più alte per i casertani , senza possibilità di riduzione, afferma  il presidente di Caserta Kest’è, dott. Ciro Guerriero, il quale è dell’opinione che “l’amministrazione Marino avrebbe potuto rafforzare l’autonomia finanziaria dell’Ente intervenendo sull’evasione tributaria e sull’assetto amministrativo. Ha scelto di perseguire una strada diversa e di questo se ne assumerà la responsabilità. Caserta merita di più”.

 Infatti la Corte dei Conti a sezioni riunite, il 28 marzo scorso, ha respinto il ricorso presentato dalla giunta Marino contro la sentenza della Corte dei Conti della Campania che aveva bocciato, qualche settimana prima, il riequilibrio di bilancio presentato dall’esecutivo casertano; tra le violazioni accertate, la mancata predisposizione di un adeguato fondo di accantonamento per il contenzioso, valutato in quasi 200 milioni di euro; la Corte ha censurato l’Ente municipale sul fronte della mancata lotta all’evasione delle tasse comunali.

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