Felicori: cambiamo il nome del capoluogo in “Caserta la Reggia”.

La Reggia di Caserta è nella lista del patrimonio Unesco da 20 anni, per  Mauro Felicori , da due alla guida del monumento. «Il 2017 segnerà l’avvio di gare che cambieranno il volto del monumento», dice il direttore Felicori, che subito afferma: «Mi diverto come un matto qui a Caserta, c’è stato un salto in avanti professionale,…

La Reggia di Caserta è nella lista del patrimonio Unesco da 20 anni, per  Mauro Felicori , da due alla guida del monumento.

«Il 2017 segnerà l’avvio di gare che cambieranno il volto del monumento», dice il direttore Felicori, che subito afferma: «Mi diverto come un matto qui a Caserta, c’è stato un salto in avanti professionale, è un’avventura meravigliosa. Certo, viaggio spesso, mi costa sacrifici personali, con mia moglie a Bologna e le mie figlie, una a Milano e una a Londra. Ma qui si è creata un’alchimia, una magia coi casertani. La mia presenza è stata letta come un’iniezione di fiducia. Anzi, per me la fiducia è la questione meridionale: spesso al Sud le risorse ci sono, ma non trovano quella chimica che genera sviluppo: e l’elemento principale è la fiducia I successi della Reggia, dopo questo primo anno davvero straordinario, hanno cambiato il “sentiment” della città. C’è sostegno e orgoglio intorno. È il momento che le istituzioni, a partire da Regione e Comune, si diano nuove sfide. C’è bisogno di una Caserta più forte. Il territorio chiede alla Reggia di essere trainato. E allora lancio un’idea ambiziosa: cambiamo il nome del capoluogo in “Caserta la Reggia”. Basterebbero la volontà del Comune, una legge regionale e un referendum». «La Reggia è locomotiva del territorio, è elemento chiave dell’identità».

Ciro Guerriero presidente di Caserta Kest’è, come risposta all’idea di Felicori dichiara «ripiazziamo il CORNO davanti alla REGGIA, e rinominiamola ”LA REGGIA del CORNO”…vi piace?»

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