In Forza Italia per il momento è tregua, ma solo fino al 5 Marzo

Al Centro People di via G.M.Bosco a Caserta,  presenti circa seicento persone che sono intervenute per incoraggiare i candidati di Camera e Senato. Sul palco l’ex ministro Mara Carfagna e il coordinatore regionale, il senatore Domenico De Siano, che hanno presentato i candidati di Forza Italia per le elezioni politiche del 4 marzo. Presenti il…

Al Centro People di via G.M.Bosco a Caserta,  presenti circa seicento persone che sono intervenute per incoraggiare i candidati di Camera e Senato.
Sul palco l’ex ministro Mara Carfagna e il coordinatore regionale, il senatore Domenico De Siano, che hanno presentato i candidati di Forza Italia per le elezioni politiche del 4 marzo.

Presenti il deputato uscente Carlo Sarro, candidato alla Camera, che sintetizzando l’intervento ha dichiarato: «Abbiamo un Partito democratico dilaniato da spaccature – ha sottolineato – ieri Renzi è venuto a Napoli e ha evitato di incontrare i suoi candidati e il presidente della Regione e il M5S, un movimento invisibile che non ha la capacità di governare il paese e, poi, c’è il centrodestra che rappresenta l’unica forza credibile che ha le competenze giuste per guidare la nazione».

Mentre la coordinatrice regionale Pari opportunità di Fi Lucrezia Cicia, candidata alla Camera mel collegio uninominale di Caserta che dopo aver con grazia ‘interrrotto’ Lotito, non ha nascosto l’emozione di trovarsi tra la sua gente. «Ringrazio il partito che mi ha consentito di vincere questo sogno – ha sottolineato – e ringrazio Mara Carfagna, vero valore aggiunto per Fi di tutte le campagne elettorali. Noi tutti dobbiamo impegnarci se vogliamo che Caserta sia protagonista. Dovete andare nelle case, dovete coinvolgere gli indecisi».

Poi la parola all’ex sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, candidato alla Camera il quale ha tenuto a ricordare: «Siamo amministratori esperti, sappiamo come affrontare i problemi – ha spiegato – è questa la nostra forza che ci deve portare alla vittoria. Caserta ha sempre risposto presente alla chiamata di Forza Italia e sono convinto che anche questa volta lo farà. Dobbiamo puntare al 30% per fare in modo che tutti i candidati in lista vengano eletti. E’ una cifra alla nostra portata che sono certo con l’impegno di tutti possiamo raggiungere. Anche per me questo è un giorno emozionante se penso a quello che mi è capitato due anni mezzo fa: ero dietro le sbarre, vedevo il mondo a quadretti e ora sono qui. Io credo nello Stato e nella giustizia. E’ vero, lo Stato ha sbagliato con me, ma poi lo Stato ha rimediato archiviando la mia posizione».

Il coordinatore provinciale Gianpiero Zinzi ha sgomberato il campo da chiacchiere e polemiche circa un suo mancato impegno dopo l’esclusione dalle liste rafforzando quanto detto già nella conferenza stampa di presentazione dei candidati. «Non solo sono in campo, ma in prima linea – bordata a chi lo vuole fuori dal partito  – dobbiamo impegnarci tutti per ottenere un grande risultato proseguendo il lavoro che abbiamo fatto in questo anno. Siamo passati dal 3% delle amministrative del 2016 al 20% delle provinciali e siamo convinti di poter migliorare ancora».

Domenico De Siano  coordinatore regionale, rivolgendosi al coordinatore provinciale: «Capisco gli scontri, ma oggi dobbiamo fare la campagna elettorale. Conviene a tutti stare dalla stessa parte»

Il presidente della Provincia Giorgio Magliocca, coordinatore della campagna elettorale di Fi il quale accenna un’episodio, di un’incontro tra lui e la Morronese del M5S dove si è parlato della crisi della Provincia e della necessità di azzerare il contributo di 49 milioni di euro allo Stato. La senatrice convintamente proferiva che se ne sarebbe fatta carico, ma ignorava  che nel suo programma elettorale c’è l’abolizione totale delle province…

Le  conclusioni di Mara Carfagna. “Noi siamo una squadra coesa che saprà essere un punto di riferimento per questo territorio. Ci manda davvero poco per raggiungere i numeri che servono per avere la maggioranza in Parlamento…noi sappiamo che il Paese ha bisogno di una rivoluzione, ma c’è bisogno di intelligenza e consapevolezza. Non possiamo consegnarlo nelle mani di avventurieri da strapazzo come Renzi o di dilettanti allo sbaraglio come i 5 Stelle. Noi siamo garanzia di concretezza ed affidabilità. E facciamo anche giustizia rispetto al 2011, quando fu tradita la volontà egli elettori italiani, quando fu commesso un’ingiustizia ai danni del Paese, quando fu mesa in campo una manovra orchestrata dalle più alte cariche dello stato con banchieri, imprenditori e cancellerie internazionali”

 

 

 

 

 

 

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