MNS con Guerriero il 1° incontro per la sovranità a Caserta

MNS con Guerriero il 1° incontro per la sovranità a Caserta Ciro Guerriero serra i ranghi, nel pomeriggio presso il Martucci, in Caserta, ha invitato i suoi principali sostenitori al 1° incontro per la sovranità , per notificare ai presenti il suo ingresso nella segreteria regionale del MNS  e la sua visione, che è condivisione, identificando…

MNS con Guerriero il 1° incontro per la sovranità a Caserta

Ciro Guerriero serra i ranghi, nel pomeriggio presso il Martucci, in Caserta, ha invitato i suoi principali sostenitori al 1° incontro per la sovranità , per notificare ai presenti il suo ingresso nella segreteria regionale del MNS  e la sua visione, che è condivisione, identificando le priorità dell’azione politica e amministrativa per i prossimi mesi: “È stato un incontro molto partecipato in cui ognuno ha potuto contribuire con proposte e iniziative in diversi ambiti della vita cittadina.Oggi molto più di ieri, c’è bisogno di “fare” e di darsi da fare, si è pensato, sollecitato dagli stessi simpatizzanti e attivisti, ma non solo, di creare un gruppo di lavoro del MNS, inclusivo e aperto a chi abbia voglia di continuare ad impegnarsi per il bene della città. Non quindi un “direttivo”, ma un gruppo di confronto che lavorerà a temi, identificando le priorità ed elaborando di volta in volta le possibili soluzioni e che in futuro si potrà ulteriormente ampliare.Chi pensa ancora ai Guelfi e Ghibellini avrà modo di ricredersi, ci teme e tenta di raccontare storielle. La città è in ginocchio ed è evidente a tutti, la polemica sterile e fine a se stessa non interessa ai cittadini e tanto meno a noi. Vogliamo dare la possibilità a chi vuole impegnarsi concretamente di confrontarsi e di dare il proprio contributo”.

Così Ciro Guerriero afferma e prosegue: “Bisogna dare un nuovo impulso per il rilancio economico, occupazionale e turistico della ‘nostra’ città. C’è poi un problema evidente di degrado, sicurezza e occupazione. I poveri sono sempre + poveri, le frazioni sono sempre più in sofferenza e non è certo con qualche piccolo intervento che si possono risollevare. Il degrado tocca anche la spinosa questione della raccolta dei rifiuti, dove il comune si distingue per inerzia”.

“Infine – prosegue Guerriero – la crisi occupazionale e il sociale rappresentano ormai una vera emergenza cui far fronte. E’ oramai nota la tragica questione della Provincia di Caserta  che versa in condizioni disperate, dei 300 dipendenti senza stipendio, scuole a forte rischio di chiusura. Siamo abbandonati, a noi stessi. E’ vero che nessuno ha la bacchetta magica, ma questo immobilismo di chi dovrebbe rappresentarci, è intollerabile.

Chi apre un’ attività a Caserta deve essere aiutato in ogni modo possibile, invece ci si accanisce piazzando come  è accaduto al Corso Trieste, le pedane-fioriera. Chi fa impresa e chi crea lavoro oggi è un eroe, tra oggettive difficoltà, crisi strutturale, e burocrazia asfissiante. Dobbiamo fare molto di più che blaterare.  E’ sotto gli occhi di tutti il mio impegno nel sociale, insieme agli amici, a chi ci dà fiducia,non ci fermeremo, non mancheremo di evidenziare i problemi e suggerire soluzioni, a fronte purtroppo di un contesto obiettivamente difficile e soprattutto di un’ Amministrazione Comunale lontana dalla gente e dai reali problemi della città”.

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