Guerriero: ‘Tutti in fila per il Macrico Verde, ma noi ci asteniamo all’ennesimo teatrino’

Questa petizione ha provocato grandi polemiche politiche, che si sono accese dopo la conferenza stampa delle associazioni.

 

CASERTA – Senza leggere o debitamente informati, è partita questa mattina la raccolta firme da parte del comitato Macrico Verde per sostenere la richiesta, da portare poi al vaglio del consiglio comunale di Caserta, di applicare il vincolo urbanistico ‘F2’ all’area di proprietà dell’Istituto Sostentamento del clero di Caserta.

Ammaliati i tanti dormienti casertani, si sono svegliati dal torpore, e grazie ad una bella giornata di sole, si sono recate al gazebo organizzato in largo San Sebastiano per sostenere la battaglia dei volontari che da anni si battono affinché nell’ex area militare non vengano realizzate nuove strutture.

Qualcuno si è domandato come mai l’associazione Caserta Kest’è non compare tra le associazioni che sostengono ‘MACRICO VERDE’ . Abbiamo raggiunto telefonicamente il Dott.Ciro Guerriero il quale ha cosi risposto:

”Premesso che siamo l’unico capoluogo di provincia ad avere un’area così estesa (il Macrico) ancora non urbanizzata. La cosa più semplice ed economica da fare è quella di lasciare il Macrico per come è, ovvero un parco, ma a quanto pare, sembra che qualcuno voglia usare una scuola come cavallo di Troia. Detto ciò ho letto la petizione del comitato Macrico verde, ritengo in qualità di Presidente di Caserta Kest’è, che la petizione sia l’ennesimo teatrino l’ultimo di tanti, un giochetto per accaparrarsi l’elettorato, ma  ormai visto e rivisto. E’ un comportamento scorretto ed inqualificabile,  che si ripete da 20 anni ogni volta che ci si accinge ad andare a votare. Nella petizione, in assoluta malafede, non si cita mai la delibera dell’ amministrazione Del Gaudio, esattamente la numero 45/2014 , con la quale il Consiglio Comunale decise all’unanimità di dare un indirizzo chiaro e definitivo per definire (con delibera di variante o nel Puc) l’area come F2 (verde pubblico). Si tratta dell’unico atto deliberato vero nella storia di Caserta . Per questo motivo, noi ci asteniamo dal firmare questa inutile e lacunosa petizione. Invitiamo, intanto mentre gira la giostra , l’amministrazione attuale, affinchè a breve renda pubblica la propria posizione, sia maggioranza che opposizione, indistintamente, perchè crediamo fermamente che,nel  sia importante rendere pubblica la propria posizione, anche rispetto del proprio elettorato, mantenendo l’area destinazione d’uso F2, visto che in molti hanno fondato le loro e non ultime campagne elettorali affermando l’F2.”