IL NEGOZIO OSTRUITO DAGLI AMBULANTI, COMMERCIANTE SCRIVE AL PREFETTO

Pubblichiamo di seguito la lettera che, alcuni giorni fa, un commerciante di  Caserta centro ha indirizzato alla nostra redazione ma  che sarà presto anche sul tavolo del  Prefetto , lamentando la situazione in cui si trova ad operare nei periodi delle festività, con gli ambulanti che ostruiscono l’accesso alla sua attività. Il commerciante, nella nota,…

Pubblichiamo di seguito la lettera che, alcuni giorni fa, un commerciante di  Caserta centro ha indirizzato alla nostra redazione ma  che sarà presto anche sul tavolo del  Prefetto , lamentando la situazione in cui si trova ad operare nei periodi delle festività, con gli ambulanti che ostruiscono l’accesso alla sua attività.

Il commerciante, nella nota, evidenzia varie problematiche: da quella più strettamente economica, a quella legata a ragioni di sicurezza, senza trascurare la mancata attenzione da parte dell’Amministrazione comunale alle sue sollecitazioni. Ecco la lettera:

Alla Cortese Attenzione del Prefetto

Dott. Raffaele Ruberto

e p.c. redazione Caserta Kest’è

Dott. Ciro Guerriero

Oggetto: Mancanza di visibilità attività commerciale e adeguati spazi di sicurezza e vie di fuga.

Egregio Sig. Prefetto, mi rivolgo a Lei perché ho avuto modo di conoscere e apprezzare la Sua capacità di ascolto e la Sua disponibilità ad intervenire fattivamente per la risoluzione dei problemi. Il sottoscritto Gerardo Crisci, nato a  ed ivi residente [omissis] come titolare dell’attività commerciale “Essenze” sita in Corso Trieste , le scrivo la presente chiedendoLe di prendere in considerazione il problema che le espongo qui di seguito, poiché non ha mai trovato riscontro positivo e risoluzione, con le varie richieste fatte nel corso degli anni, agli assessori delegati dal Comune di Caserta e al Sig. Sindaco  Carlo Marino, sia verbalmente che per inscritto.

La problematica di cui la porto a conoscenza riguarda gli eventi che si autorizzano per le varie festività , sulla stessa strada dov’è ubicata la mia attività commerciale, e strade seguenti. Durante i suddetti eventi i banchi degli ambulanti sostano su ambo i lati della strada e dunque anche davanti la mia attività, coprendo completamente le vetrine del negozio con i furgoni e lasciando solo un piccolo corridoio che permette l’ingresso all’attività e quindi creando non pochi problemi alla stessa.

Il problema della visibilità, praticamente nulla, durante tali eventi, giorni in cui c’è maggior afflusso di gente, è diventato ancora più importante ora che ci è stata imposta questa ZTL.

I furgoncini e i banchi si sono addossati sempre più ai palazzi, riducendo ancor di più lo spazio, già minimo a del tutto inesistente, che intercorre tra i furgoni e banchi con le vetrine e le attività, impedendo in qualsiasi modo di poter mostrare le vetrine e soprattutto, in caso si necessità, IMPEDENDO, altresì, L’INTERVENTO DI UN QUALSIASI MEZZO DI PRIMO SOCCORSO.

Ho chiesto anche in passato e,numerosissime volte verbalmente al personale delegato e preposto per l’organizzazione degli eventi e delle fiere, e al sindaco stesso, di poter lasciare libero lo spazio a ridosso della mia attività. Ovviamente questa mia richiesta non è mai stata presa in considerazione.

In questo periodo, non affatto roseo in capo economico, ritrovarsi ad avere un’attività commerciale praticamente nascosta dai banchi e furgoni, soprattutto quando c’è un afflusso di gente maggiore, e lavorare nelle condizioni che le ho descritto  diventauna semplice utopia, di fatti si potrebbe restare tranquillamente chiusi; per uno storico commerciante come me non sentirsi ascoltato, non essere tutelato come cittadino e soprattutto essere PRESO IN GIRO dall’AMMINISTRAZIONE COMUNALE TUTTA, nessuno escluso, e anche dagli ambulanti NON VA PROPRIO, SONO DAVVERO STUFO e soprattutto vedendo promuovere solamente fiere e mercatini per “RISOLLEVARE” l’economia della città e ed avere praticamente il negozio sempre nascosto, sta diventando una vera violazione del diritto di lavoratore , io che a Caserta ci vivo e ci lavoro 365 giorni l’anno.

Essendo questa la situazione e soprattutto visto che c’è una NON VOGLIA di cambiare la realtà dei fatti, mi vedo costretto ad oggi, dopo essere stato per fin troppo tempo disponibile e paziente, in attesa di una soluzione concreta e pacifica, a chiedere un risarcimento danni per tutti i giorni di mercato e fiere svoltesi negli anni precedenti fino ad oggi per i danni economici causati alla mia attività e a percorrere tutte le strade necessarie anche quelle dei mass media e a fare una denuncia pubblica di questo scempio perché per me i giorni in cui si concedono permessi a danno di altri in pianta stabile è sinonimo di NON LAVORO e INNUMEREVOLI DANNI ECONOMICI.

Dopo le numerose lamentele e richieste e nonostante aver fatto nuovamente presente al Sig. Sindaco il mio problema, mai RISOLTO, Le chiedo di poter trovare lei una soluzione alla mia problematica, sicuro di una risoluzione definitiva. Potrei consigliare il primo tratto lato Reggia  (angolo Piazza Dante -Viale Giulio Doueth . Confidando in un suo intervento concreto e duraturo nel tempo, porgo i miei più Cordiali Saluti.

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