Immigrati Vogliono Viaggiare Senza Pagare il Biglietto: Paradosso tra Illegalità e Prepotente Arroganza

Siamo alla Stazione di Caserta , verso le ore 19.00, quando un’altro episodio di inciviltà è accaduto. Questa volta i protagonisti sono un gruppetto di immigrati che vogliono salire su un autobus Clp , tratta Caserta-Castel Volturno , senza pagare il biglietto.  Così è scattata l’indignazione dell’autista, costretto a litigare con loro, perché non intenzionato…

Siamo alla Stazione di Caserta , verso le ore 19.00, quando un’altro episodio di inciviltà è accaduto. Questa volta i protagonisti sono un gruppetto di immigrati che vogliono salire su un autobus Clp , tratta Caserta-Castel Volturno , senza pagare il biglietto. 

Così è scattata l’indignazione dell’autista, costretto a litigare con loro, perché non intenzionato a rimettere i soldi di tasca propria ma anche la rivolta degli altri passeggeri, che hanno attaccato gli extracomunitari urlando: “È una vergogna”. “Dovete pagare i biglietti”. “Chiamate la Polizia ,così vedono quello che succede”.

La rivolta ha avuto luogo per alcuni minuti, dove prontamente sono intervenuti gli agenti di Polizia. Gli immigrati poi hanno pagato il biglietto e tutto è tornato alla normalità. Sul posto si trovava anche il coordinatore di Caserta Kest’è giovani, Maurizio Raimondi , il quale nel raccontarci l’episodio, ha dichiarato: “Tutta la mia solidarietà verso tutte le persone che la mattina si alzano per andare a lavorare, ma che devono combattere tutti i giorni con persone che ritenendosi tutelate dallo Stato , non vogliono rispettare le nostre regole e leggi. È una situazione ormai insostenibile ma ho fiducia che le cose cambieranno con il Decreto Salvini , approvato qualche settimana fa.”                                                       Aggiunge la scrivente, cosa significa rispettare le regole , significa legalità, la convenienza a rispettare la legge per evitare effetti dannosi per me e per i miei simili, ad esempio se passo con il rosso al semaforo rischio di avere uno scontro, di investire delle persone, insomma di fare del male a me stesso e agli altri.

E poi rispettare le regole ha un secondo effetto positivo, che per me è importante: vivo serenamente pensando al semaforo ed al codice della strada, se fosse rispettato da tutti, ma proprio tutti, staremmo tutti molto meglio. Senza regole e legalità si vivrebbe sopportanto le prepotenze dell’arrogante di turno, avremmo i servizi in base alla simpatia personale e non in base alla regola. Insomma la legalità non è una guerra tra guardie e ladri, quello era un gioco che facevo nelle sere d’estate da bambino ma la legalità vuole dire migliorare la qualità della vita di ognuno di noi. Per evitare come detto prima, che i prepotenti e i prevaricatori prevalgano sui deboli, e questo sta a noi nel nostro quotidiano.

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