La demenziale imposizione della ZTL di questa amministrazione

“L’arroganza con la quale il Sindaco di Caserta e della sua amministrazione insistono nel difendere l’istituzione della ZTL nel Centro Storico è pari soltanto all’assoluta mancanza di idee e di visione che si manifesta giorno dopo giorno nel governo della città.
L’associazione CASERTA KEST’È non è, in linea di principio, contraria all’istituzione delle ZTL, soprattutto nelle aree dove il traffico è più intenso con conseguente inquinamento atmosferico e acustico.
La nostra rabbia, dice il presidente dott. Ciro Guerriero è che mentre  il Sindaco si riempie la bocca di città a misura di pedone, le sue scellerate scelte in termini di viabilità non hanno fatto altro che aumentare il traffico con un’unico risultato: l’inquinamento della città, senza contare lo stress a cui sta sottoponendo le imprese commerciali già fortemente colpite negli ultimi anni della crisi economica.
Nel Centro Storico la scelta della ZTL ha contribuito alla progressiva desertificazione che l’ha trasformato in una periferia marginale, chiuso al traffico senza prevedere un piano di parcheggi per visitatori e residenti, né forme di sostegno alla circolazione che possano sostenere la mobilità di anziani e disabili, sottolinea Guerriero.

I pochi operatori commerciali che a stento sono riusciti a mantenere aperte le loro attività con questo provvedimento hanno ricevuto un colpo fatale, senza contare che istituzioni storiche importanti, come la Provincia, che del Centro Storico rappresentano il vero e proprio cuore da secoli, hanno già messo in essere la  delocalizzazione dei propri uffici. Se a questo si aggiunge anche lo spostamento ormai in atto di alcune  banche, il processo di desertificazione e marginalizzazione sarà definitivamente compiuto.
La cosa paradossale e che ha il sapore di una vera e propria beffa è la circostanza che i parcheggi blu sovrastano quelli  liberi. Il Parcheggio Iv Novembre chiuso è attualmente dedito allo spaccio di stupefacenti.  Mentre quello di Viale Carlo III inutilizzato perchè pericolosissimo per mancanza di sicurezza, un’altro punto critico da aggiungere alla ormai martoriata città.
La ZTL arriva così a completare il processo di trasformazione del Centro Storico in periferia degradata e abbandonata a se stessa.
La verità è che il Sindaco Marino del Centro Storico non sa che farsene: oscilla tra la frenesia demolitrice e l’ansia conservatrice senza soluzione di continuità.

Un giorno demolisce palazzi il giorno dopo vuole espropriarli per ristrutturarli.

Sfugge il confronto con la vera opposizione,  la nostra associazione e inventa ogni giorno qualcosa di nuovo e di peggio per la qualità della vita dei cittadini.
Anche se questa amministrazione comunale non accetta il contraddittorio, i casertani sappiano  che CASERTA KEST’È , essendo l’unico baluardo di opposizione in questo Comune, non li lascerà soli.

Il presidente dott. Ciro Guerriero,  guarda al Centro Storico di Caserta e le periferie non come ad un problema ma come ad una straordinaria e strategica risorsa per lo sviluppo di tutta la città.

E’ questa la differenza tra chi fa politica per il bene comune e chi, invece, ogni giorno s’ inventa qualcosa solo per coprire il vuoto pneumatico di idee per lo sviluppo della città che è ormai manifesto a tutti, soprattutto a chi a questa amministrazione ha riservato in passato copiosi consensi”, conclude il presidente di CASERTA KEST’È.

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