La nuova vita dei Clochard del Banco di Napoli

Raimondi : 'Sono contento. Più dignità e sicurezza per tutti'.

Caserta – Sembra essere soltanto un brutto ricordo la situazione che da ormai troppo tempo viveva Via Cesare Battisti, zona centralissima di Caserta.

Da quando si è provveduto a iniziare a mettere in sicurezza quella zona, tutto sembra essere più sicuro.

I clochard che “vivevano” in quella zona, oggi sono in via domenico mondo, in una struttura che li tutela, li protegge e serve a loro cure, sono quindi rinati.

Tutti amorevolmente accuditi da L’angelo degli Ultimi e da Antonietta d’Albenzio. Quelli che per tutti sono gli ultimi stanno ritrovando scampoli di libertà e dignità.

Maria non tocca più un goccio d’alcol dal suo ingresso, Mirko addirittura resuscitato, Stanislao cammina sulle sue gambe. Bamba che sorride e interagisce con gli altri. Ziby e Cobra due nuovi esseri umani, Pietro che continua a dire Antonietta mi ha salvato la vita.

Non giacciono inermi su di un marciapiede, ma lavano, puliscono, curano il giardino, fanno servizio in cucina e alle docce. Si comincia anche a preparare i documenti di alcuni di loro per renderli disponibili ad un lavoro.

L’attivista, membro di Caserta Kest’è giovani Maurizio Raimondi, che più volte ha chiesto più sicurezza in quella zona, oggi si dice soddisfatto di questa operazione e commenta : “ Sono contento. Io e tutto il movimento politico Caserta Kest’è abbiamo sempre sostenuto che i clochard dovevano stare in una struttura, per garantire più sicurezza a tutti. Mi dispiace che qualcuno in tutto questo tempo abbia pensato che io sia “razzista” o che me la prendo con gli ultimi, assolutamente no. Io ho sempre chiesto più tutela per loro e più tutela per i cittadini. Oggi sono contento della nuova vita dei clochard. È importante che la gente si senta sicura e protetta in casa propria. E le persone a Caserta, devono tornare a sentirsi protetti nella loro città.”


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