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La Regione spende migliaia di euro in opuscoli per far conoscere la Campania ma dimentica Caserta

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CASERTA – Oltre due settimane fa, le edicole di Caserta furono fornite di numerose copie dell’opuscolo dal titolo: “Un anno per la Campania 2016”, edito dalla Regione Campania, con prefazione del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

L’opuscolo, a dire della Segreteria CISAS, ben fatto e ben curato, di 46 pagine quasi tutte con foto a colori, era messo gratuitamente a disposizione dei cittadini perché conoscessero quanto la Regione aveva realizzato.

Gli opuscoli giacciono inutilmente ancora presso le varie edicole senza essere ritirati dai cittadini. La Segreteria della Confederazione Cisas di Caserta ha avuto modo di leggere attentamente l’opuscolo, che ha ritirato come fa sempre anche per altre pubblicità, ma non ha notato nulla che riguardasse la provincia di Caserta, come Sanità, Trasporti, Edilizia Scolastica, Sicurezza, Lavoro e Viabilità. A tale proposito, non viene menzionata nemmeno la richiesta relativa alla superstrada Caianello – Benevento che riguarda l’alto casertano del tutto isolato e spesso sollecitata anche dalla Segreteria Cisas. Ancora una volta, la Provincia di Caserta – contrariamente ai tempi dei battaglieri parlamentari Bosco e Santonastaso – è stata completamente dimenticata.

La stessa cosa fece, 15 anni fa, anche il presidente della Regione Antonio Bassolino.

Al BIT di Milano, nella sua conferenza stampa, parlò di Turismo regionale dimenticando completamente la provincia di Caserta e l’esistenza delle sue bellezze turistiche.

Per la prima volta, partecipava al BIT anche una delegazione del Comune di Caserta, che ebbe un grosso successo col lancio della mela annurca, che conquistò subito i mercatini rionali del milanese. Dopo Bassolino intervenne il consigliere comunale Mario De Florio, delegato al Turismo di Caserta.

Gli fece notare che il Turismo campano non era solo Napoli e Salerno, ma anche Caserta. Elencò quindi le bellezze della Reggia di Caserta, di Casertavecchia, dell’antica Capua, delle montagne del Matese con San Gregorio e del litorale Domiziano con la sua Baia Domizia, perla del turismo europeo. La Stampa presente riportò positivamente l’intervento del delegato al Turismo casertano pro Caserta, dimenticata dal distratto Bassolino. A tale proposito, il già delegato Mario De Florio, si augurava che la città di Caserta potesse essere senz’altro presente alla prossima Borsa Internazionale del Turismo ( BIT ) che si terrà dal 2 al 4 Aprile 2017.
Nunzio De Pinto

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