Marcia su Roma a braccia alzate: Abbiamo fame !

uno dei capi della protesta: «Occupiamo questa piazza per il futuro dei nostri figli e per tutto quello che ci hanno levato in questi mesi. Il Governo ci ha tradito».

Al centro di Roma circa 200 persone hanno raggiunto Piazza Venezia con l’intenzione di andare a Montecitorio.

La manifestazione non era  preavvisata. Sul posto le forze dell’ordine. La manifestazione da come abbiamo appreso è nato sui social dal gruppo “Marcia su Roma“.

 I manifestanti con le braccia alzate si sono avvicinati al cordone di polizia, in tenuta antisommossa, che bloccava l’accesso a via del Corso.

“IL virus è un trucco per inventare la crisi”, urlano i manifestanti contenuti dai cordoni della polizia che blindano l’accesso delle strade verso Montecitorio.

Blindati si trovano all’inizio di Via del Corso, per cui i manifestanti hanno organizzato un sit in al centro dell’incrocio.

Qualche momento di tensione nella trattativa tra i leader e i funzionari di polizia.

Molti indossano magliette con scritto “Marcia su Roma”, “e ci sono anche rappresentanti di Casapound” spiega uno dei portavoce che parla al megafono. “Al governo vogliamo dire che il virus è un cavallo di Troia, non esiste – spiega ancora – e per questo molti oggi non indossano la mascherina. Ci stanno facendo fallire, Non so quale sia il loro disegno politico, vogliono rifare le regole sociali.‎ Vogliono confinarci e schedarci tutti”. Dal gruppo slogan come ‘libertà libertà’ e l’Inno di Mameli.‎