Morto ex capo della squadra mobile Luigi De Stefano. Aveva catturato “Sandokan”

Si è spento all’ospedale Rummo di Benevento Luigi De Stefano, ex capo della squadra Mobile della questura di Caserta. In pensione ormai da anni, l’ex polizotto 75 enne è morto a seguito di una complicazione dopo una brutta caduta in casa.

Lo ricordiamo come uno dei protagonisti della lotta alla camorra. Infatti, fu proprio Luigi De Stefano a stringere le manette ai polsi del boss Francesco Schiavone, detto “Sandokan”, e al latitante Pasquale Scotti che poi riuscì a fuggire dall’ospedale di Caserta nel 1984.

Originario di Somma Vesuviana, entrò in polizia presso la questura di Milano nel 1973, dopo la laurea in giurisprudenza. Venne trasferito successivamente nel casertano, a capo degli uffici di contrasto al crimine, e poi nel commissariato di Scampia a Napoli, per passare poi alla questura di Roma, voluto dall’allora questore Arnaldo La Barbera che ne conosceva le peculiarità professionali.