MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE: OSPEDALE MELORIO, FINTI PROCLAMI E REALE RISCHIO DI CHIUSURA

“La fase 2 post covid 19 dovrebbe segnare la ripresa di tutto ma a Santa Maria Capua Vetere non è affatto così. Abbiamo assistito all esultanza di Mirra sulla mancata trasformazione dell’ ospedale in presidio anti covid al grido “abbiamo impedito la chiusura dell’ ospedale”. Slogan politichesi che non rispecchiano assolutamente la realtà dei fatti. Il sindaco, infatti, non dice che gli ospedali restano aperti in base alla loro produttività. Una produttività che si basa su interventi chirurgici e reparti altamente efficienti anche grazie al personale qualificato presente. Appunto il personale. E questo è un altro annoso problema. Se gli altri, sindaco compreso, hanno dimenticato gli slogan sugli incontri fatti con Bosco e Graziano per risolvere l’ annosa questione dei dipendenti, noi non lo abbiamo dimenticato. Ancora oggi si segnalano rischi di gravi carenze di personale soprattutto nel periodo estivo con sopraggiunti limiti di straordinari e ferie maturate e il conseguente rischio di avere un addetto per reparto… per quei pochi che esistono ancora. Basta chiacchiere. Per questo motivo noi del Movimento Sociale Fiamma Tricolore raccogliamo l’ appello del consigliere Busico e ci schieriamo apertamente al fianco del comitato Salviamo l’ Ospedale Melorio. In più è ora che i consiglieri regionali Bosco e Graziano ci dicano apertamente che hanno fatto e che hanno intenzione di fare per la loro città e il loro ospedale. Bisogna impedire questa morte annunciata della struttura sanitaria e rilanciarla con assunzioni e piani di investimento regionali altrimenti non solo sarà una grave perdita per Santa Maria Capua Vetere ma anche per i comuni limitrofi con conseguente sovraccarico per gli ospedali di Caserta e Aversa che sono quelli più vicini a noi. Basta chiacchiere e più fatti.” Comunicato stampa del Movimento Sociale Fiamma Tricolore