Rottamazione delle cartelle: Publiservizi chiede spiegazioni al Comune di Caserta

Sembra che l’approvazione del regolamento da parte del consiglio comunale, per la “rottamazione delle cartelle” trova in disaccordo il concessionario Publiservizi, al quale il Comune di Caserta ha affidato la riscossione.

A tal proposito, il direttore generale Elena Natale ha inviato agli uffici competenti di Palazzo Castropignano, una missiva con la richiesta di alcune delucidazioni riguardanti  la scelta dell’amministrazione comunale per la suddetta rottamazione, sopratutto, perché l’Ente non ha reso noto alla Publiservizi della volontà  di voler aderire alla rottamazione. Infatti, l’ignara società  ha preparato circa 10mila atti ufficiali che dovevano essere  notificati a breve e che, a questo punto, non serviranno più a niente.   Publiservizi contesta anche il fatto che non sono stati avvisati dell’avvenuta approvazione del regolamento e chiede un incontro urgente per discutere l’argomento. Secondo la Publiservizi, tale scelta, può creare un “danno erariale” che doveva essere verificato, previo  il parere dei revisori che, in realtà, hanno già espresso voto favorevole al regolamento. 

Ricordiamo che il regolamento approvato riguarda la definizione agevolata delle entrate comunali precedentemente non riscosse a causa delle ingiunzioni di pagamento notificate negli anni che vanno dal 2000 al 2017.

Quindi, coloro che risulteranno debitori nei confronti dell’Ente di Palazzo Castropignano potranno aderire a tale forma di pagamento (definizione agevolata) entro il 31 luglio 2019, compilando un apposito modello predisposto che Publiservizi (concessionaria del servizio) dovrà rendere disponibile sul proprio sito internet nei 15 giorni successivi alla approvazione del suddetto regolamento.

È invece previsto per il 30 settembre il termine ultimo nel quale,  Publiservizi, dovrà comunicare ai debitori gli importi da pagare, che potranno essere saldati in unica soluzione o anche in più rate entro il 30 settembre 2021.