Sequestro preventivo della De Amicis

Sarà chiesto un dissequestro preventivo alla Procura e permettere alla ditta di entrare nella scuola e svolgere i lavori di manutenzione straordinaria in assenza dei piccoli scolari.

CASERTA – ‘tanto tuonò che piovve’ è la frase attribuita a Socrate dopo che Santippe, al termine di una lunga sfuriata, gli rovesciò sulla testa, dalla finestra, un pitale colmo di urina.

Oggi si sono  presentati i carabinieri nella struttura scolastica di corso Giannone con un provvedimento di sequestro preventivo emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

Immediatamente il tam -tam è girato sulla rete genitori che sono stati allertati dai rispettivi rappresentanti di classe per recarsi a scuola a prendere i propri figli proprio per permettere ai carabinieri di operare.
Quindi è in corso un sequestro preventivo  dell’intera struttura della scuola De Amicis ubicata in Corso Giannone.

Da molti anni da notare le date e link  link –

le esortazioni ad intervenire con denunce e articoli sulle scuole, non solo la De Amicis.

Ultima in ordine di tempo, la denuncia video dello stato in cui versa la scuola comunale Lorenzini (video), oggi,  nonostante le autorità scolastiche contrarie alla diffusione di audio, foto, e video su una vicenda che era sotto gli occhi di tutti, ci fa sperare che si trovi una risoluzione ai problemi.

Che dire meglio tardi che mai. Oggi dopo anni, attraverso l’intervento della Procura, l’associazione Kest’è ha avuto la conferma che l’impegno costante sulle problematiche che affliggono gli istituti casertani non è stato inutile, anzi avvalora ancor di più tutte le richieste finora inoltrate alle autorità competenti.

Infatti, all’Istituto De Amicis, sono giunti i carabinieri della compagnia di Caserta, guidati dal maggiore Cinus, che hanno eseguito il provvedimento.

L’indagine aperta (al momento contro ignoti) da parte della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere è  per il reato di “omissione di lavori in edizioni o costruzioni che minacciano rovina” (ex articolo 677 del codice penale) dietro il sequestro preventivo d’urgenza disposto dal magistrato per l’istituto comprensivo De Amicis di corso Giannone a Caserta.

II sequestro d’urgenza si e reso necessario per tutelare l’incolumità dei circa 500 bambini e del personale scolastico che quotidianamente frequenta la scuola dove si sono susseguiti diversi episodi di allagamento  degli  ambienti  nonché il crollo  di  diversi  pannelli  della  controsoffittatura,  causati dall ’infiltrazione delle acque piovane in occasione di forti precipitazioni. La continua infiltrazione nel solaio di copertura del piano sottostante, espone di fatto l’intera soffittatura del primo piano dell’edificio scolastico ad un progressivo degrado che rende concreto il pericolo di distacco di porzioni d’intonaco e laterizio in tutti gli ambienti.

L’odierno sequestro si inserisce in una più ampia attività di controlli avviata dalla  Procura  e finalizzata ad accertare il rispetto della normativa di sicurezza sismica e statica, nonché di prevenzione incendi degli immobili adibiti a edifici scolastici ubicati nella provincia di Caserta.