STANDIG OVATION ALL’ ITI-LS Giordani LA SCUOLA POLO FORMAZIONE LOTTA AL BULLISMO

Caserta – Questa mattina, 13 febbraio, alle ore 9.30, nell’aula magna dell’ITI-Ls Giordani si è svolto il convegno “Scilla e Cariddi: Il bullismo tra solitudine e scelta di identità” rivolto agli studenti del biennio“.

Dopo il saluto istituzionale della d.s. Antonella Serpico sono intervenute come relatrici le psicologhe – psicoterapeute, la dott.ssa Felisio Barbara sul tema “L’aggresività femminile tra i banchi di scuola” nonché la dott.ssa Di Maio Stefania con “Gli aspetti psicologici ed emozionali del bullismo”.

Importante è stata la testimonianza di Maurizio Raimondi, ex allievo del Giordani  nonché vice coordinatore di Caserta Kest’è giovani, il quale ha raccontato una brutta pagina della sua vita, fortunatamente superata in modo egregio. Ecco alcuni passaggi del suo commovente racconto:“iniziava sempre dal voler la mia semplice merenda, e si finiva ogni volta con schiaffi, e offese sulla mia persona. Alla fine mi sono ribellato, parlando con i miei genitori che subito hanno preso provvedimenti, ho iniziato un lungo processo che mi ha visto cambiare completamente. A quei bastardi fu data una sospensione. Oggi parlo da uomo libero, fiero di ciò che sono. Il mio messaggio è : Non date conto alle offese, andate avanti per la vostra strada. Perché la vostra vita non la può rovinare un insulto.”

Tra i relatori del convegno molto apprezzata dai giovani  la presenza del dott. Ciro Guerriero presidente di Casertakest’è che ha interagito con i giovani studenti, consigliando loro di combattere il bullismo in ogni sua forma, sulle note musicali del cantante di Casal di Principe  Marco Sentieri che con la sua “Billy Blu” è stata una delle canzoni più interessanti tra le nuove proposte del Festival di Sanremo.

Billy Blu colonna sonora dell’evento al F. Giordani è  la favola di un ragazzo che riesce a perdonare il suo bullo e a dargli una mano a emergere, ad abbracciare una vita nella pace:

La persona disagiata era il bullo e non Billy: il testo ci fa capire che bulli non si nasce ma ci si diventa. È un tema a cui tengo molto, perché sono padre ma non solo: crescendo ho scavato nei miei ricordi e mi è venuto in mente ciò che ho subito io alle elementari. Ero un po’ più paffutello, ero un po’ goffo e venivo preso in giro per i miei difetti fisici e per il mio accento. Vengo da un paese che amo tantissimo ma che è indubbiamente non facilissimo, c’era una sorta di abuso: ero quello un po’ più timido e subivo questa cosa.

 

Moderatore dell’evento è stato Rosario Laudato di Generazione Libera, mentre hanno coordinato il dibattito con gli studenti, le referenti del progetto le professoresse Gentile – Giove. All’evento hanno partecipato con entusiasmo ed interesse gli studenti, che hanno interagito  con i relatori, attraverso numerose domande.

Il dibattito ha avuto dei risultati importanti, in quanto gli alunni si sono dimostrati interessati al problema del bullismo ed a tutto ciò che comporta, essendo tematiche attuali e di grande rilevanza.

SCUOLA POLO PROVINCIALE DEL BULLISMO E’ STANDING OVATION
L’ITI-Ls Giordani è stata individuata come scuola polo provinciale del bullismo e cyberbullismo per il progetto “Generazione [email protected]…. Amici in rete per dire No al bullismo” finanziato con fondi Miur.

 

Infatti, domani venerdì 14 febbraio dalle ore 15 alle ore 18 nell’aula magna dell’istituto si terrà il primo incontro del corso di formazione rivolto a 70 docenti referenti per il contrasto al bullismo e cyberbullismo, della provincia di Caserta. Attraverso lezioni frontali, riflessioni e approfondimenti tra gruppi paralleli di genitori e docenti. Le attività seminariali e laboratoriali si svolgeranno dal 14 febbraio al 24 marzo 2020 per un totale di 50 ore di formazione.