Dipendente comunale assente per mesi: scatta il licenziamento e il recupero delle somme percepite durante il periodo di assenza ritenuto ingiustificato.
È quanto emerge da una determina firmata dalla segretaria generale Maria Giuseppina D’Ambrosio. Secondo la ricostruzione, l’impiegata avrebbe interrotto la propria attività lavorativa senza giustificazione a partire dal 13 ottobre 2025.
Il 20 febbraio, l’Ufficio procedimenti disciplinari del Comune di Caserta, preso atto della mancata presentazione di controdeduzioni da parte della dipendente, ha disposto il licenziamento in tronco. Alla base del provvedimento, la valutazione che il comportamento tenuto abbia compromesso in modo irreparabile il rapporto fiduciario con l’amministrazione.
Il rapporto di lavoro è stato formalmente risolto a decorrere dal 1° aprile, con notifica del provvedimento avvenuta il giorno successivo.
Parallelamente, la segretaria generale ha incaricato gli uffici di quantificare le somme indebitamente percepite nel periodo di assenza, che saranno recuperate mediante compensazione con eventuali crediti maturati dalla dipendente, inclusi quelli relativi ad arretrati contrattuali.














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