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DUE DONNE SCARAVENTATE NEL VANO ASCENSORE.

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 IL KILLER CONFESSA: “MI SONO DIFESO”

Due donne morte in fondo a una tromba dell’ascensore. Un cantiere abbandonato trasformato in teatro dell’orrore. E un uomo che apre la porta ai carabinieri con ancora addosso la maglietta sporca di sangue.

Succede a Pollena Trocchia, dove i militari hanno fermato Mario Landolfi, 49 anni, residente a Sant’Anastasia, accusato di aver ucciso due donne gettandole nel vuoto all’interno di un edificio in costruzione.

Le vittime sono una 28enne originaria della provincia di Caserta e una donna ucraina di 49 anni. Entrambe, secondo gli investigatori, si prostituivano.

La scena che gli inquirenti si sono trovati davanti sembra uscita da un film nero di periferia: corpi recuperati nel piano seminterrato di uno stabile fatiscente, sangue, degrado e una doppia morte maturata nel giro di poche ore.

Secondo la ricostruzione della Procura di Nola, il primo omicidio risalirebbe al 16 maggio, il secondo alla sera successiva. Lo schema sarebbe stato identico: incontro nel cantiere, rapporto sessuale, poi la lite. Sullo sfondo soldi, tensione e droga.

E infine il volo nel vuoto.

Gli investigatori ritengono che Landolfi abbia spinto entrambe le donne nella tromba dell’ascensore durante una colluttazione. Una sequenza agghiacciante che il 49enne avrebbe poi tentato di giustificare parlando di “legittima difesa”.

Una versione che al momento non convince gli inquirenti.

Quando i carabinieri sono arrivati a casa sua, l’uomo aveva ancora indosso gli abiti macchiati di sangue dell’ultima vittima. Un dettaglio devastante che fotografa tutta la brutalità della vicenda.

Portato in caserma, Landolfi ha confessato i due omicidi davanti al pm e ai militari. Ora si trova nel carcere di Carcere di Poggioreale.

Dietro questa storia emerge il ritratto di una marginalità feroce: disoccupazione, lavori in nero, reddito di inclusione, droga, degrado urbano. Un sottobosco sociale dove la disperazione incontra la violenza e dove due donne finiscono morte nel silenzio di un cantiere fantasma.

Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio di una vicenda che lascia dietro di sé una scia di sangue, miseria e orrore.

 
   
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