“Nessuno mette in discussione il valore sociale e ambientale delle attività che si svolgono all’interno del Campo Laudato Si’. È evidente che le aree oggi aperte al pubblico siano state ritenute idonee agli usi autorizzati dagli enti competenti. Tuttavia, proprio perché si tratta di uno spazio destinato a diventare sempre più centrale nella vita della città, riteniamo doveroso che venga garantita la massima trasparenza su tutti gli aspetti amministrativi, urbanistici e ambientali che riguardano l’ex Macrico.”
Lo afferma Ciro Guerriero, esponente del Comitato Costituente Caserta 989 di Futuro Nazionale nonchè candidato sindaco con la lista CasertaKestè.
“La richiesta di chiarezza non è un attacco a nessuno e non deve essere interpretata come una polemica ideologica. Al contrario, è un diritto dei cittadini conoscere lo stato delle procedure, gli atti autorizzativi, gli eventuali interventi effettuati e la programmazione futura dell’intera area. Quando si parla di un patrimonio così importante per Caserta, la trasparenza rafforza la fiducia e non la indebolisce.”
“L’ex Macrico rappresenta una straordinaria opportunità per la città. Proprio per questo riteniamo che debba essere un luogo aperto al confronto, accessibile a tutti e sottratto a qualsiasi contrapposizione. Caserta ha bisogno di certezze, documenti pubblici e informazioni verificabili, non di tifoserie contrapposte.”
“Da cittadino prima ancora che da candidato, continuerò a chiedere che ogni passaggio avvenga nella massima chiarezza e nel pieno rispetto dell’interesse pubblico.”
- Quali interventi di bonifica o messa in sicurezza sono stati eseguiti?
- Esistono certificazioni ufficiali di avvenuta bonifica?
- Quali sono le destinazioni d’uso autorizzate oggi?
- Tutti i documenti ambientali dove sono?
- Sono consultabili dai cittadini?
Sono quesiti legittimi, soprattutto considerando che il Macrico viene presentato come uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana della città.














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