Come fare la spesa ai tempi del Coronavirus: l’Istituto Superiore di Sanità viene in aiuto dei cittadini con questi suggerimenti

Usare i guanti, rispettare la distanza di almeno un metro con le altre persone, lavare accuratamente frutta e verdura e le mani una volta rientrati a casa: ecco le norme da seguire segnalate dagli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità .

Uscire per andare a fare la spesa è una delle poche motivazioni indispensabili, consentite anche dai decreti del Governo, per cui poter uscire di casa, in questo momento di emergenza legato alla diffusione del coronavirus. Per rispettare, sia durante che dopo aver acquistato i generi alimentari necessari, gli standard di sicurezza, gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità hanno voluto stilare un vademecum destinato a tutti i cittadini. 

L’utilizzo dei guanti

Quando si entra nei supermercati  si possono utilizzare i guanti, ma è importante non dimenticarsi che è comunque indispensabile il lavaggio corretto delle mani dopo il loro utilizzo e che mentre li si indossa, è fondamentale non toccarsi mai occhi, naso e bocca. Una volta terminata la spesa, la corretta modalità per togliere i guanti è quella di sfilarli alla rovescia e, una volta compiuta questa operazione, occorre smaltirli negli appositi contenitori per la raccolta indifferenziata. 

La distanza e le operazioni da fare a casa

Molto importante, durante la spesa ma sempre in generale, seguire scrupolosamente la regola di rispettare il distanziamento sociale e quindi di mantenere sempre la distanza di almeno un metro con le altre persone che si recano nei supermercati, i commessi e i cassieri compresi. Quindi, una volta terminata la spesa ed essere arrivati nella propria abitazione, ci sono alcune operazioni da non dimenticarsi di compiere, suggeriscono gli esperti. Tra queste, lavare accuratamente le mani e assicurare a casa una corretta igiene degli ambienti. Quindi lavare sempre accuratamente frutta e verdura, soprattutto se si desidera consumarla cruda, sebbene questi prodotti “siano considerati a basso rischio di trasmissione”. Si tratta di norme che vanno adottate sempre, così come l’osservanza di buone pratiche igieniche durante la manipolazione, la preparazione e la conservazione dei cibi freschi e di quelli cotti. 

Le procedure per il personale

Per quanto riguarda il personale che lavora nei supermercati e nei negozi alimentari, occorre sapere che queste persone devono rispettare tutte le norme igieniche indicate, tra cui usare guanti e mascherine che devono essere cambiati e smaltiti secondo le procedure). Inoltre, devono adottare tutti gli accorgimenti necessari per far sì che i clienti possano rispettare la distanza di almeno un metro, contingentando gli ingressi e facendo rispettare le file che eventualmente si vengono a creare all’estero delle strutture.

Prodotti freschi e superfici

Ecco poi la risposta ad alcuni dubbi, comuni a molti cittadini. I prodotti freschi sono più pericolosi rispetto a quelli non freschi? La risposta, dicono dall’Iss è assolutamente no, ma anche per i prodotti freschi valgono le buone norme igieniche consuete, che devono essere rispettate da chiunque manipola il cibo. Buona norma, sempre ma soprattutto in questo frangente, resta comunque quella di maneggiare frutta e verdura con i guanti forniti dal supermercato. Un’altra domanda che spesso ci si pone è: il virus rimane attaccato alle superfici delle confezioni dei prodotti? Gli esperti dicono che può sopravvivere da qualche ora a qualche giorno se le superfici non vengono pulite o disinfettate o non sono esposte a sole e pioggia, ma è molto sensibile ai disinfettanti a base di cloro e alcol. Dunque pulirle e disinfettarle, una volta giunti a casa, può essere una buona idea. Resta comunque il fatto che “il nuovo coronavirus si trasmette attraverso le goccioline o per contatto attraverso le mani, quindi la cosa fondamentale è rispettare le norme igieniche per le mani e il distanziamento”.