Newsletter

Resta aggiornato su tutte le ultime news, gli eventi e le attività di Caserta Kest'è

Ultimi articoli

, , ,

COMITATO 989: QUANDO IL BLOCCO IN MARE LO FA SÁNCHEZ, IL SILENZIO DIVENTA ASSORDANTE

Avatar Redazione
Home > Attualità > Mondo > COMITATO 989: QUANDO IL BLOCCO IN MARE LO FA SÁNCHEZ, IL SILENZIO DIVENTA ASSORDANTE

Provate a fare un esercizio di fantasia. Se un governo di centrodestra avesse installato una barriera fisica in mare per impedire l’ingresso dei migranti, quante ore sarebbero passate prima di assistere a maratone televisive, editoriali indignati e accuse di deriva autoritaria?

E invece a realizzare una nuova barriera nelle acque di Ceuta è il governo del socialista Pedro Sánchez. E il dibattito, almeno finora, appare decisamente più sommesso.

Questa mattina sono infatti iniziati i lavori nello specchio d’acqua del Tarajal, il tratto di confine marittimo che separa l’enclave spagnola dal Marocco. Come riportato dal quotidiano locale El Faro de Ceuta, le operazioni sono partite poco prima delle 8, dando seguito all’annuncio dello stesso Sánchez durante la visita istituzionale di venerdì scorso.

Il progetto prevede una barriera pneumatica lunga circa 500 metri che prolunga il molo esistente e crea un ostacolo fisico all’accesso via mare. La struttura emerge dall’acqua per alcune decine di centimetri e prosegue anche sotto il livello del mare, affiancata da una linea di boe fornite dalla Marina spagnola.

Insomma, non slogan, ma opere. Non annunci sul “blocco navale”, ma una barriera concreta installata in mare.

Il paradosso politico è difficile da ignorare: misure di controllo delle frontiere proposte dal centrodestra europeo vengono spesso descritte come simboli di chiusura. Quando iniziative analoghe arrivano da un governo socialista, il lessico cambia, i toni si abbassano e il clamore sembra dissolversi.

Resta il dato politico: mentre in Europa continua il confronto su immigrazione e controllo delle frontiere, la Spagna di Sánchez sceglie una soluzione materiale per rafforzare il confine di Ceuta. E riapre, inevitabilmente, il dibattito su quanto il giudizio pubblico cambi a seconda di chi firma il provvedimento

 
   
Avatar Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caserta Kest’è

Caserta Kest’è

Giornale online con tematiche di politica, attualità e sport di Caserta e provincia

Cerca
Categorie