Croazia: turista italiano morto per avvelenamento da cibo, gravi anche due bambini

Un turista italiano è morto martedì mattina sulla costa adriatica croata e quattro membri della sua famiglia, di cui un bambino di età inferiore ai 5 anni e una ragazza di 14 anni, sono in condizioni gravi a causa di quella che sembra un avvelenamento da cibo, forse dopo una cena a base di frutti di mare. Sembra che la famiglia lunedì sera abbia consumato una cena a base di cozze e altri molluschi in un noto ristorante di Hvar, e durante la notte tutti hanno iniziato a lamentare malori gastrointestinali. Infatti,martedì mattina intorno alle 10 da uno yacht noleggiato è stata lanciata una richiesta urgente di aiuto al porto di Hvar (Lesina), sull’omonima isola dalmata, affermando che a bordo era morto Eugenio Vinci, imprenditore di 57 anni, ex vice presidente di Assoindustria Molise. Secondo le prime frammentarie notizie che arrivano dalla Croazia, Vinci è stato trovato privo di vita nel bagno: avrebbe perso i sensi e sbattuto la testa prima di cadere. Le altre quattro persone, suoi familiari, erano in condizioni di salute gravi, con forti diarree, nausea e vomito perdita di coscienza. I due minorenni sono stati subito trasferiti in elicottero al centro ospedaliero di Spalato, circa 50 km distante dall’isola. Poco dopo al reparto per le malattie infettive sono state ricoverate anche la due persone adulte. La magistratura ha aperto un’inchiesta e sono in corso indagini.


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