Da S.Clemente è partito il tour LIVE di Caserta Kest’è

Da S.Clemente è partito il tour LIVE di Caserta Kest'è  Lo stato di salute di una società si misura anche da come tratta i suoi bambini. Per questo e anche per tanti altri motivi importanti, il presidente di Caserta Kest’è, dott. Ciro Guerriero insieme al suo gruppo, che continua a percepire enormi consensi, dedicherà un ciclo di inchieste sullo stato di abbandono e incuria in cui versano a Caserta non solo le aree verdi dedicate ai più piccoli ma anche tutte le zone della città lasciate nell’abbandono più totale da parte di chi ci amministra.

Oggi si è deciso di partire dalla frazione di San Clemente che sarà un susseguirsi di tutte le altre  zone ‘dimenticate’.

Come dicevamo prima, lo stato di salute di una società si misura anche da come tratta i suoi bambini.

Per questo è un sintomo allarmante lo stato in cui versano le aree pubbliche dedicate proprio allo svago dei più piccoli, abbandonate a se stesse e vittime di incuria, sporcizia e degrado. È il sintomo evidente della disattenzione con cui l’amministrazione comunale guarda alle nuove generazioni, e dunque al proprio futuro.

Nei giorni scorsi un gruppo di bambini e genitori, residenti nella frazione casertana, hanno provveduto a ripulire la piazzetta, dando un vero e proprio “schiaffo morale” alle deficienze dell’Amministrazione comunale. Intanto i residenti hanno lanciato un’invito a Caserta Kest’è attraverso la quale chiedono a gran voce un incontro con il primo cittadino per esprimere tutte quelle che sono le esigenze di una frazione che vive da anni ormai in condizioni di sicurezza, igiene e servizi precari.

Ecco perché Caserta Kest’è ha deciso attraverso i video in diretta, di raccogliere le testimonianze dei residenti.

Erba incolta, rifiuti tra le giostre: degrado all’unico parco giochi di San Clemente.

Protestano le mamme per le condizioni di incuria in cui versa unica area di divertimento per i piccoli: l’erba alta è diventata un ostacolo per i bambini e l’area di scivoli e altalene è completamente ricoperta da un tappeto di rifiuti.

Come se non bastasse,i cestini con tanto di bottiglie e cartoni non svuotati. «Urge la manutenzione, questo parco è indecente e non possiamo consentire ai bambini di giocare tra l’immondizia», tuonano i genitori.

A questo si uniscono sporcizia e degrado, dovuti anche alla presenza nell’area di molte persone senza fissa dimora che di sera hanno fatto del parco il loro ricovero notturno. Proseguendo con il nostro giro, notiamo pali della luce divelti, con fili elettrici incustoditi, pericolosi per l’incolumità dei residenti ma sopratutto dei tanti bambini che vi giocano nel parco.

Oltre l’erba incolta, che secondo alcune testimonianze non vi è alcun intervento da alcuni anni, notiamo le caditoie completamente otturate mentre i bagni, non utilizzabili, versano nel degrado più totale, senza acqua e danneggiati.

Durante il servizio, veniamo raggiunti da alcuni residenti che hanno a cuore questa frazione di Caserta, i quali mortificati chiedono a gran voce l’intervento immediato dell’amministrazione comunale oppure le dimissioni.

I residenti, oltre che del degrado e dello stato di abbandono in cui versa San Clemente, sono indignati della decisione che ha preso la Giunta comunale, che sembra abbia approvato la realizzazione di una pista ad anello per il pattinaggio invece di preoccuparsi della manutenzione non solo del parco ma dell’intera frazione di San Clemente che viene ricordata soltanto nel periodo elettorale. Kest’è…


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