DA GUERRIERO AL MONDO 5 STELLE, TUTTI CON LUI
Il ricovero in gravi condizioni a Cuba di Alessandro Di Battista riesce, almeno per qualche ora, nell’impresa più difficile della politica italiana: abbattere le barriere tra schieramenti, appartenenze e vecchie contrapposizioni.
Accanto alla sua ex comunità politica di riferimento, quella del Movimento 5 Stelle, si sono moltiplicati in queste ore i messaggi di affetto, preoccupazione e incoraggiamento per l’ex deputato romano.
Tra i primi a rompere il silenzio è stato Ciro Guerriero, referente del Comitato Costituente 989 di Futuro Nazionale, che ha affidato a Facebook un messaggio per manifestare pubblicamente la propria vicinanza a Di Battista e la preoccupazione per le sue condizioni di salute.
Un gesto tutt’altro che scontato, considerando le distanze politiche che negli anni hanno separato mondi e posizioni spesso inconciliabili.
Eppure, davanti alla malattia, le etichette sembrano improvvisamente perdere peso. Destra, sinistra, Movimento 5 Stelle, movimenti civici: per una volta la politica resta sullo sfondo e davanti a tutto viene la persona.
Nelle ore successive sono arrivati numerosi altri messaggi, accomunati da una parola che in queste circostanze vale più di qualsiasi appartenenza: solidarietà.
Incredulità, apprensione e soprattutto l’augurio che Di Battista possa superare questo momento difficile e tornare presto alla sua vita e alla sua attività.
Perché si può essere avversari, avere idee diverse, aver percorso strade politiche lontanissime. Ma quando una persona lotta per la propria salute, la partita cambia.
E allora, almeno per una volta, la politica può fare un passo indietro e lasciare spazio all’umanità.
Forza Alessandro. Tutta la politica, oltre le appartenenze, si stringe idealmente attorno a te.













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