Emiliano Sala, recuperato il corpo nel relitto dell’aereo: avvisate le famiglie

Il corpo portato a Portland Port è stato formalmente riconosciuto come quello del giocatore professionista

È del calciatore argentino di origini italiane Emiliano Sala il corpo recuperato nel relitto dell’aereo nel Canale della Manica, a circa 20 chilometri a nord di Parigi. Il Piper Malibu era scomparso dai radar il 21 gennaio scorso mentre volava da Nantes a Cardiff. “Il corpo portato a Portland Port è stato formalmente riconosciuto come quello del giocatore professionista Emiliano Sala”, ha scritto la polizia su Twitter. L’altra vittima è il pilota del Piper inabissatosi, David Ibbotson, 59 anni. Un tragico epilogo annunciato ma che la famiglia di Emiliano non si era rassegnata ad accettare quando le autorità britanniche e francesi avevano deciso la fine della perlustrazione aereo navale. Le ricerche sono andate avanti grazie ad una sottoscrizione popolare da 420.000 euro per finanziarne le spese.

“La sola cosa che chiedo è che si continui a cercare. Non è possibile che sia sparito cosi'”, aveva implorato il padre di Emiliano, Horacio Sala da Progreso, dall’ Argentina, dove vive. La sorella Romina è volata a Cardiff per seguire la vicino le ricerche.

L’attaccante argentino aveva appena firmato con il Cardiff City per circa 17 milioni di euro e si stava trasferendo dopo aver salutato i compagni a Nantes, in Francia. Nell’ultima telefonata, un messaggio premonitore su Whatsapp, aveva detto: “Ho paura, questo aereo sembra dover cadere a pezzi da un momento all’altro. Se non avete mie notizie nel giro di un’ora e mezza venitemi a cercare…”. Il relitto era stato localizzato domenica mattina dalla nave FPV Morven. “Le famiglie del signor Sala e del pilota David Ibbotson sono state informate di questo sviluppo”, ha fatto sapere la polizia di Dorset in una nota dopo l’identificazione dei corpi, segnalando che le indagini sull’incidente proseguiranno per accertare le cause della morte.

Potrebbe interessarti anche