Fase 2: nuova circolare del ministero dell’Interno

Contiene una nuova definizione di chi siano i "congiunti" e parla, tra le altre cose, di attività motoria e sportiva

Il ministero dell’Interno ha pubblicato online una circolare inviata ai prefetti in cui prova a chiarire alcuni punti del decreto del pres del Consiglio del 26 aprile (DPCM),che da domani introdurrà alcuni allentamenti delle misure restrittive sugli spostamenti.

A proposito del termine “congiunti”, la circolare spiega, citando una sentenza della Corte di Cassazione, che si tratta di «relazioni connotate “da duratura e significativa comunanza di vita e di affetti”». Il governo, nelle sue FAQ (risposte a domande frequenti) aveva dato una definizione diversa, che non citava la Cassazione.

A proposito invece dell’attività motoria e sportiva la circolare precisa che saranno consentite «le sessioni di allenamento, a porte chiuse, degli atleti professionisti e non professionisti di discipline sportive individuali, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal Comitato Paralimpico italiano e dalle rispettive federazioni». In riferimento agli sport di squadra, la circolare scrive:

«Si ritiene sia comunque consentita, anche agli atleti, professionisti e non, di discipline non individuali, come ad ogni cittadino, l’attività sportiva individuale, in aree pubbliche e private, nel rispetto della distanza interpersonale di almeno due metri e rispettando il divieto di ogni forma di assembramento».

I principali giornali italiani stanno sintetizzando questo punto parlando del fatto che, da domani, le squadre professionistiche (di calcio e non solo) potranno tornare ad allenarsi, anche nelle loro strutture private, a patto però che gli allenamenti dei giocatori siano individuali.

La circolare parla in seguito di cerimonie funebri, di attività commerciali al dettaglio (precisa che sarà consentito il «commercio al dettaglio di fiori, piante, semi e fertilizzanti»), di servizi di ristorazione e di attività produttive industriali e commerciali.