Kest’è : In aumento i ‘delinquenti’ e il degrado avanza

Ancora degrado e problemi in città, anziché risplendere per attrarre il turismo nazionale ed internazionale, siamo sotto assedio della criminalità. Caserta  capoluogo di provincia,  diventa famosa nel mondo per crimini [VIDEO] gravissimi. La piccola criminalità considerata la meno rischiosa, presidia la città,dove aumentano coloro che delinquono abitualmente, creando problemi seri di ordine pubblico. (link)    Aumento reati con la disoccupazione Disoccupazione e criminalità si sa vanno di…

Ancora degrado e problemi in città, anziché risplendere per attrarre il turismo nazionale ed internazionale, siamo sotto assedio della criminalità.

Caserta  capoluogo di provincia,  diventa famosa nel mondo per crimini [VIDEO] gravissimi.

La piccola criminalità considerata la meno rischiosa, presidia la città,dove aumentano coloro che delinquono abitualmente, creando problemi seri di ordine pubblico. (link)

  

Aumento reati con la disoccupazione

Disoccupazione e criminalità si sa vanno di pari passo, chi non ha soldi e non si fa tanti scrupoli, viene arruolato per spacciare o minacciare, e svolgere crimini che sono considerati minori, che finiscono però, per rendere invivibili, intere periferie .

Lo sanno bene molti concittadini, che vivono barricati in casa a causa dei problemi di schiamazzi e disordini notturni e diurni, perpetrati da chi vive giorno e notte per strada senza fissa dimora.

A questi seri problemi, che da tempo coinvolgono moltissime cittadine italiane, si aggiunge con l’asilo politico concesso agli immigrati provenienti dall’Africa, quelli creati da nuovi disperati, che bivacchiano e vivono come accampati in stazioni e parchi, e per intere vie di alcune città nella miseria e nel degrado più assoluto.

L’accoglienza è sacrosanta, non deve prevalere l’odio e il razzismo per lo straniero, per chi fugge da guerre, o dalla fame, ma se questa si realizza in condizione di disumana sopravvivenza, va negata! Se non si riesce a far vivere bene chi arriva, e a non fare rispettare le regole della convivenza pacifica, allora bisogna agire diversamente.

Chi accoglie deve far capire a chi viene accolto che è necessario che si renda utile al paese, per dovere di riconoscenza al paese ospitante, contribuendo in progetti di collaborazione presso le città, dove si viene ospitati. In questi termini l’immigrato può diventare una risorsa e può essere inclusiva la sua permanenza.

Regole chiare per l’accoglienza

Accogliere senza educare all’accoglienza crea solo danni al nostro paese, è sacrosanto l’aiuto ai diseredati del mondo, ma va fatto con leggi che regolino lapermanenza e l’affluenza. Gli immigrati ospitati, devono vivere nelle nostre città nel rispetto delle regole, e non andando a creare nuovi problemi di ordine pubblico. Già la nostro paese vive situazioni difficili, a causa dell’aumento della delinquenza, dovuto anche ad una disoccupazione dilagante, non può permettersi di far fronte a nuove emergenze.

La nostra città insieme alla Reggia dovrebbe essere  fiore all’occhiello per il turismo, e per la ricchezza dei beni culturali posseduti, non splendono più dell’antica luce, sono diventati luoghi da evitare perché pericolosi.

La pulizia e l’ordine che abbiamo visto a Caserta quando è venuto il Papa, dev’esserci ogni giorno per il benessere di chi ci vive, non diventare un’abitudine saltuaria, per fare bella figura un giorno, per la visita di un personaggio di turno.

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