La Provincia perde i fondi del bando … Venerdì Consiglio Provinciale

Il dirigente all’edilizia scolastica della provincia Paolo Madonna si è incontrato con Silvio Lavornia che in questo momento ricopre la carica  di Presidente della Provincia di Caserta. L’incontro fissato è acuire la non ammissione al bando relativo alla partecipazione della richiesta di finanziamento  sul consolidamento statico degli edifici scolastici e per la manutenzione straordinaria e l’adeguamento…

Il dirigente all’edilizia scolastica della provincia Paolo Madonna si è incontrato con Silvio Lavornia che in questo momento ricopre la carica  di Presidente della Provincia di Caserta.

L’incontro fissato è acuire la non ammissione al bando relativo alla partecipazione della richiesta di finanziamento  sul consolidamento statico degli edifici scolastici e per la manutenzione straordinaria e l’adeguamento antincendio dell’ente.

Qualora la Provincia avesse superato la missione del bando circa € 58.362.192000 era l’importo relativo ai lavori mentre il bando per quale è stato escluso l’ente prevedeva 2.263. 870 riguardante la progettazione la partecipazione al bando, che  permetteva la possibilità di avere una copertura finanziaria per la progettazione, ma non era assicurato il finanziamento dell’opera.

Uno dei motivi per la quale non vi è stato l’accoglimento e che non è stato trasmesso il decreto presidenziale di avvio della fase di progettazione di obbligo della restituzione del contributo, per il semplice fatto, che il decreto era stato predisposto ma non firmato da Angelo Di Costanzo, allora presidente dell’Ente, per  motivi ben noti,  quindi era sospeso in attesa di firme.

Solo in un secondo momento al momento con il subentro di Silvio Lavornia, il decreto debitamente firmato è stato inviato agli uffici preposti di Palazzo Santa Lucia, ma a  bando scaduto .

Ora, si cerca ora in tutti i modi, di recuperare il finanziamento. a questo si aggiunge il problema che i fondi in questione, sono quelli di rotazione e quindi una volta assegnati avrebbero dovuto essere restituite dall’Ente nel periodo massimo di 10 anni, con rate semestrali e tale restituzione dell’anticipazione avrebbe dovuto essere imputata contabilmente tra i rimborsi di prestiti, un aspetto quest’ultimo che probabilmente ha rappresentato una frenata per la Provincia, nel completare nei termini la procedura perché l’ente attualmente non è provvisto di un documento contabile.

Sotto l’aspetto finanziario per domani è previsto il confronto tra il dirigente del settore finanziario e i capigruppo per analizzare la situazione delle casse della Provincia, e verificare la fattibilità della predisposizione di un documento definito indirizzo di bilancio, che gli uffici stanno predisponendo e che l’attuale Presidente Lavornia dovrebbe portare all’attenzione del Consiglio Provinciale nella seduta del prossimo venerdì mattina.

Non si tratta di un vero e proprio bilancio ma di un documento dove sono indicate, le spese minime essenziali quali quelle relative alle utenze, il pagamento degli stipendi ai dipendenti e sia il prolungamento del pagamento delle utenze degli edifici scolastici protraendoli fino ad aprile, perché oggi c’è la copertura fino a marzo.

Rispetto all’ipotesi di predisporre un indirizzo di bilancio i capigruppi vorranno rassicurazioni di non incorrere in responsabilità contabili.

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