L’amore ai tempi del Coronavirus:sull’autocertificazione scrive che deve andare dall’amante, denunciato

Un uomo di Legnano (Verona), fermato al posto di blocco per i controlli anti Coronavirus, è stato denunciato perché era uscito di casa senza una motivazione valida: sull’autocertificazione aveva scritto “appuntamento con l’amante”. Secondo l’uomo, di assoluta necessità, tanto da metterlo per iscritto. “Sfortunatamente” le forze dell’ordine non sono state dello stesso parere: l’uomo è stato denunciato in base all’articolo 650 del codice penale, quello che viene applicato per chi contravviene alle misure disposte dal Governo, in questo caso quelle emesse per limitare il contagio da coronavirus. Un altro caso analogo è accaduto a La Spezia, qualche giorno fa, quando verso le 21, una pattuglia della squadra volante in servizio di controllo del territorio per l’emergenza coronavirus ha fermato un 42enne straniero ma residente in città.  Ai poliziotti, che chiedevano l’autocertificazione per essere lontano da casa, ha dovuto dichiarare che stava rientrando proprio allora nella sua dimora ma dopo essersi recato da un’amica, con cui ha confessato ha  una relazione clandestina. È stato denunciato in stato di libertà per violazione dell’articolo 650 del codice penale, perché uscito senza giustificato motivo. L’amore ai tempi del coronavirus non è una necessità essenziale. Casi del genere, tra furbetti che fingono di uscire a fare la spesa e giustificazioni paradossali, arrivano da tutta Italia.