Pesce d’Aprile, fate attenzione

CASERTA – Ultim’ora! Gli alieni sono atterrati sulla Terra! No, forse questo pesce d’aprile non funziona, troppo poco credibile. E se vi dicessimo che la storia di questa tradizione risale all’epoca dei dinosauri? Mmh, anche questa la possiamo scartare. Vabbé, lasciamo perdere gli scherzi e torniamo all’argomento di questo articolo: qual è l’origine e e il significato dell’espressione ‘pesce d’aprile’?

STORIA E ORIGINE – Ahimè, pubblicazioni scientifiche sull’origine del pesce d’aprile scarseggiano. Ma ci sono molte ipotesi divertenti sulla storia di questa tradizione. Una delle teorie più accreditate ci riporta nella Francia del XVI secolo.

A quel tempo, prima dell’adozione del Calendario Gregoriano (quello che usiamo ancora oggi), si usava celebrare il capodanno tra il 25 marzo e il primo aprile.

Quando però nel 1582 venne introdotta la riforma di Papa Gregorio XIII, molti sudditi francesi non vennero a conoscenza del cambiamento della data dell’inizio del nuovo anno.

E così, invece di festeggiare il primo gennaio, continuarono a farlo agli inizi di aprile. Una tradizione che faceva divertire molto chi invece sapeva della riforma introdotta dal Papa.

E allora pare che i concittadini “informati” iniziarono a deridere quelli “ignoranti” consegnando loro dei pacchi regalo vuoti. Una burla che potremmo tranquillamente classificare oggi come pesce d’Aprile

uno scherzo che Cleopatra avrebbe preparato ai danni di Marco Antonio, luogotenente di Giulio Cesare. Si dice che il generale romano cercò di barare durante una gara di pesca per non scalfire la sua reputazione.

In particolare, avrebbe ordinato a un suo schiavo di attaccare all’amo della sua canna un pesce enorme che gli avrebbe fatto automaticamente vincere la competizione.

Tuttavia, Cleopatra si accorse dell’inganno e allora fece sostituire la preda con un pesce finto fatto di pelle di coccodrillo. Immancabile la canzonatura del generale.

PERCHE’ SI CHIAMA COSI’ – Ma perché si dice pesce d’Aprile e perché questa tradizione si chiama così? Il significato di questa espressione è molto semplice: i pesci abboccano molto facilmente all’amo. E così fanno anche le prede degli scherzi. Ovviamente se quest’ultimi sono preparati a dovere

Per esempio a CASERTA in queste ore sta circolando una notizia che un noto bar il COFFEA si (linK)  in esclusiva, serve il caffè per mancini, oppure quella più gettonata secondo la quale le lancette dell’orologio della Reggia di Caserta saranno sostituite da uno schermo digitale per ‘restare al passo coi tempi’. Migliaia di persone ci scrivono infuriate  per la decisione presa.  (link)

 Qualcuno ha smascherato lo scherzo, altri invece hanno creduto a una possibile sostituzione, visto che a Caserta si fa di tutto il contrario di tutto.

 

L’autore dello scherzo dichiara: ‘ Questo è una burla, ma per il resto quel che accade nella nostra città, purtroppo è tutto vero!

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