Sconfitta pesantissima per la Paperdi Juve Caserta in gara-2 dei quarti di finale playoff promozione di Serie B Nazionale. La squadra allenata da Lino Lardo cade al termine di una sfida incredibile contro la Fabo Herons Montecatini, capace di imporsi 87-89 dopo essere stata sotto anche di 18 punti, strappando così il fattore campo ai bianconeri.
La serie si trasferirà ora in Toscana, con gara-3 in programma mercoledì al PalaTerme.
Juve dominante nel primo tempo
Per oltre metà gara Caserta aveva dato l’impressione di avere il controllo totale della sfida, replicando l’ottimo approccio già mostrato in gara-1. I bianconeri hanno imposto ritmo e intensità, trovando ottime soluzioni offensive soprattutto nel secondo quarto grazie alle alte percentuali dall’arco.
La difesa di Montecatini ha iniziato a cedere sotto i colpi della Juve, che è volata fino al +16 all’intervallo lungo e successivamente al massimo vantaggio sul 57-39 firmato da Brambilla.
Il blackout e la rimonta degli Herons
Da quel momento, però, la partita è cambiata radicalmente. Montecatini ha reagito con un devastante parziale di 9-0 in pochi minuti, iniziando a colpire con continuità dalla lunga distanza.
La Juve, al contrario, ha perso fluidità offensiva e lucidità mentale, soffrendo la maggiore fisicità difensiva degli ospiti. Coach Lardo non è riuscito a trovare contromisure efficaci contro il bombardamento da tre degli Herons, che hanno ribaltato completamente l’inerzia del match fino al 78-88 a due minuti dalla sirena.
Nel finale Caserta ha provato una disperata rimonta trascinata da Lo Biondo e dal numero 10 bianconero, arrivando anche ad avere il tiro per vincere: la tripla finale, però, si è spenta sul ferro.
Decisivo il tiro da tre
Montecatini ha costruito il successo soprattutto grazie a una prestazione eccezionale dall’arco: 18 triple complessive a segno, con percentuali altissime soprattutto nella ripresa.
La scelta tattica di coach Sacchetti di puntare quasi esclusivamente sul perimetro ha premiato gli Herons, mentre Caserta ha pagato anche la serata complicata di alcuni uomini chiave, tra cui Radunic e D’Argenzio.
Ora la serie si sposta in Toscana
La situazione torna in perfetto equilibrio sull’1-1, unica serie playoff di Serie B in cui la squadra di casa ha perso il fattore campo.
Per Caserta sarà fondamentale ritrovare lucidità e maturità nei momenti decisivi, evitando quei blackout già visti in alcune sconfitte della regular season. Restano inoltre da valutare le condizioni di Alessandro Sperduto, uscito acciaccato per un problema all’adduttore.
Nonostante la beffa di gara-2, la Juve ha dimostrato per lunghi tratti di poter essere superiore agli avversari. Ora servirà trasformare quella superiorità in risultati nelle decisive sfide in Toscana.















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