QUANDO LA CITTA’ CURA E SI RIAPPROPRIA DEL SUO SENSO ESTETICO ED IDENTITARIO

E’ importante valorizzare la bellezza dell’ambiente ( lo ribadisce anche Papa Francesco, sottolineando che la vocazione nel custodire il Creato riguarda tutti) specialmente se questa  fa parte di quel verde monumentale di piazza Carlo III, l’immensa piazza davanti alla Reggia di Caserta.

In senso generale, valorizzare significa attribuire a qualcosa il giusto o un maggiore valore.

In prima istanza, occorre conoscere l’oggetto da valorizzare. Dunque la valorizzazione passa attraverso la conoscenza dei valori di un paesaggio, delle sue peculiarità – quindi, degli elementi naturali e antropizzati che lo compongono, dei saperi tradizionali tramandati e sedimentati nei secoli e riconosciuti dalla collettività, di come è percepito da chi lo vive e, si potrebbe dire riassumendo, della consapevolezza della comunità e dei singoli individui della propria storia e della propria identità culturale.

Una società consapevole di questi elementi nutre attaccamento e rispetto per il mantenimento del proprio paesaggio e delle memorie tradizionali, in quanto le riconosce come parte dell’identità personale e collettiva, maturando un forte senso di appartenenza alla comunità e ai propri valori identitari. Per gli stessi motivi, una società consapevole riconosce gli errori compiuti nel passato, individuando gli elementi incongrui e i paesaggi degradati, e attua gli accorgimenti necessari per il loro recupero.

Da un punto di vista -filosofico  “ valorizzare uno spazio pubblico” implica il rapporto uomo – natura che non passano attraverso polarizzazioni riduttive , ma coglie la trama generativa dell’intero tessuto naturale.

Dal punto di vista pedagogico il nostro essere in questa trama  cideve portare  a valorizzare non tanto il biocentrismo ( come propone il pensiero ecologico) , ma l’umano come specie in grado di testimoniare e manifestare , nel proprio vivere sulla terra responsabilità e cura . Valorizzare la bellezza ambientale significa abitare la singolarità di ogni persona e di averne cura.

Dott.ssa Anna De Luca