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CASERTA, PROCESSO CORRUZIONE: IL PM AFFILA LE RICHIESTE – “5 ANNI A MARZO”. E SPUNTANO LE “BOTTIGLIE DI VINO” DEGLI APPALTI

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Altro giro, altra puntata della saga giudiziaria che tiene Caserta col fiato sospeso. Nel processo con rito abbreviato sulla maxi inchiesta per corruzione al Comune, il pm Giacomo Urbano mette nero su bianco: tre condanne e due assoluzioni.

Il conto della Procura è servito:
5 anni per l’ex assessore Massimiliano Marzo
2 anni e 8 mesi per l’imprenditore Pasquale Marotta
1 anno per Gennaro Rondinone
– assoluzione per lo staffista Magdi Khachermi e per il dipendente comunale Gaetano Di Tora

Tutto depositato con requisitoria scritta davanti al gup di Santa Maria Capua Vetere. Le difese parleranno a settembre, verdetto atteso per metà ottobre.

Ma il cuore dell’inchiesta è sempre lo stesso: appalti in cambio di voti. Secondo l’accusa, tra Comune e imprenditori sarebbe andato in scena un baratto politico-amministrativo: lavori pubblici (verde, scuole, manutenzioni) in cambio di consenso elettorale alle comunali 2021.

E non finisce qui. Perché – stando alle intercettazioni – il “sistema” funzionava anche a colpi di favori personali: lavori nelle case, spese pagate, attenzioni varie.

E poi c’è la chicca da manuale: gli imprenditori che comprano materiali dalla ditta di famiglia dell’assessore. Una specie di “cortesia istituzionale”.
«Se vado al ristorante e mi porto la bottiglia di vino faccio una figura di quattro soldi», dice uno intercettato. Traduzione: se vuoi stare nel giro, devi consumare in casa.

Intanto il processo va avanti anche per gli altri imputati eccellenti, tra cui l’ex vicesindaco Emiliano Casale che è ospite di Appia Polis della giornalista Francesca Nardi a cui sta raccontando a puntate le magagne di tutti nessuno escluso .

Sfondo della storia: lo scioglimento per camorra del Comune di Caserta, dove questa vicenda è finita dritta nel dossier che ha fatto saltare tutto.

Ora la palla passa alle difese. Poi ai giudici.
Ma una cosa è certa: a Caserta, più che appalti pubblici, sembrano girare “menu riservati”.

 
   
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