Aeronautica Militare salva l’uomo precipitato con il parapendio in un burrone

CASERTA – Precipita con il parapendio in un burrone in zona Valle Agricola, in provincia di Caserta, e viene recuperato da un equipaggio dell’85° Centro di Ricerca e Soccorso di Pratica di Mare.

Un elicottero HH-139 del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare è intervenuto alle prime luci dell’alba di oggi nel casertano, per soccorrere un uomo ferito dopo essere precipitato con il proprio parapendio in una zona impervia e non accessibile da altri mezzi via terra.

Il recupero dell’uomo è avvenuto grazie all’uso del verricello, con il quale è stato calato sul posto un aero-soccorritore dell’Aeronautica Militare, che ha provveduto a portare in salvo il ferito con una speciale barella avio trasportabile.
La richiesta di intervento al Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico, l’ente dell’Aeronautica Militare che si occupa di coordinare e gestire anche questo genere di interventi su tutto il territorio nazionale, era giunta alle prime ore del mattino dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) della Regione Campania, impegnato con una propria squadra nelle attività di ricerca su terra.  Una volta individuato l’uomo, e constatata l’impossibilità di accedere con mezzi di soccorso via terra, è stato richiesto l’ausilio dell’elicottero dell’Aeronautica Militare già pronto per attività Sar – Search and Rescue – in questo caso un elicottero dell’85° Centro di Ricerca e Soccorso di Pratica di Mare. Dopo il complesso recupero dalla zona dell’incidente, il ferito è stato immediatamente trasportato sul campo sportivo di Valle Agricola, dove ad attenderlo c’era un’ambulanza del 118 per il successivo trasporto verso l’ospedale.
La ricerca ed il soccorso è solo uno dei servizi che l’Aeronautica Militare svolge a favore della collettività, impiegando capacità e professionalità della Difesa al servizio del Paese. Il SAR – search and rescue – è una specialità peculiare che nasce infatti dall’esigenza di operare per la ricerca ed il soccorso di equipaggi e personale militare in difficoltà, sia in Italia che all’estero. Questa capacità, resa possibile dall’impiego di mezzi tecnologicamente avanzati ed equipaggi addestrati a tutte le condizioni ambientali, si può rivolgere, come accaduto oggi, direttamente al cittadino.