Ai tavoli istituzionali presenzia chi ha un numero quasi nullo di iscritti.

I commercianti 'sopravvissuti' attendono le pubbliche scuse delle offese subite dal primo cittadino, ma non arretrano.

Lavoriamo con determinazione per migliorare la qualità complessiva della città e in particolare del centro storico, in cui si sviluppano le principali dinamiche del commercio cittadino“: così Emiliano Casale, assessore alla Programmazione dello sviluppo produttivo della Città, al Traffico, alla Mobilità e alla Polizia Municipale commenta il percorso avviato dall’Amministrazione con il Tavolo Turismo e con il Tavolo cui l’assessorato ha chiamato i rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti, le associazioni di categoria che sembrano non funzionare più nel rispondere alle istanze dei propri associati, come platealmente sottolineato da numerosi commercianti che non sentono tutelati in maniera efficace i loro interessi, la cui difesa costituisce per l’appunto la ragion d’essere di ogni associazione. Perché le associazioni di categoria dovrebbero rappresentare gli interessi degli iscritti e supportarli nello svolgimento della loro attività. Ma quando il numero degli iscritti è quasi irrisorio sopratutto nelle zone interessate ai disagi creatosi negli anni o addirittura  i commercianti del centro storico di Caserta hanno delegittimato le suddette associazioni? Per conto di chi presentano ‘progetti‘? Ricordiamo che i commercianti casertani, in particolare quelli del centro storico hanno deposto la fiducia in Caserta Kest’è, delegando (con circa 400 firme)  il dott. Ciro Guerriero a tutelarli e e rappresentarli, facendo anche da portavoce nelle sedi opportune. Perché oggi più che mai, si ha la necessità di stare uniti per una coralità nella difesa dei diritti, che possa dare il giusto peso, alle giuste esigenze di cui gli esercenti necessitano.

Sembra invece che questo aspetto importante non interessi affatto l’assessore Emiliano  Casale, il quale oltre a continuare con le solite promesse di ‘progetti’ e ‘progettini’, non ha tenuto conto delle richieste che i commercianti del centro storico per il tramite del loro rappresentante dott. Guerriero avevano avanzato. Infatti, il tutto si è concluso in nulla di fatto. Sottolineiamo  che mentre i commercianti chiedono più decisi che mai il congelamento di questa Ztl nel centro storico che non ha portato dalla data d’imposizione, a nessuna miglioria ma, soltanto disagi ai cittadini e una completa desertificazione della città, e dall’assessore Casale a tutt’oggi nessuna risposta, senza tenerli  nella dovuta considerazione, nei suoi tavoli ‘istituzionali’, cosi descrive il suo ‘progetto’ con il quale vuole incrementare il commercio :“La manovra complessiva dell’assessorato è indirizzata con convinzione a individuare strategie, strumenti e iniziative che possano favorire questa crescita. In particolare, le difficoltà attuali del commercio nel centro storico e le proposte avanzate dai rappresentanti delle associazioni di categoria del commercio costituiscono il punto di partenza di un confronto che auspico produttivo e concreto, nella scia del dialogo avviato, che voglio porre alla base del mio lavoro.  A breve valuterò l’eliminazione delle pedane del corso Trieste, laddove possibile. Intendo poi verificare, come mi hanno chiesto espressamente le associazioni, la possibilità di una considerevole riduzione dei tributi locali volta a favorire l’insediamento di nuove attività commerciali nel centro storico e accelerare il varo del nuovo Regolamento per le occupazioni di suolo pubblico da sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale, affiancando ad esso una rivisitazione delle relative tariffe, anch’essa richiesta dalle associazioni. In questa ottica si inquadra altresì una proposta di delibera che fornirà le linee di indirizzo per la redazione e l’approvazione del Piano Urbano Mobilità Sostenibile, uno strumento che deve consentirci di raggiungere obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica in particolare nel centro storico“.

Anche il dialogo partito con il Tavolo Turismo, cui partecipo con la collega Tiziana Petrillo – conclude Casale – , sta già producendo la condivisione necessaria a realizzare iniziative che, in maniera integrata, concorrano a veicolare i turisti verso il centro storico, con percorsi pedonali e itinerari programmati. Uguale obiettivo ha il prossimo via dei bus scoperti o protetti che, durante tutto l’anno, saranno al servizio dei turisti“. Kest’è!