Attentato in Iraq contro militari italiani: ci sono dei feriti

L’attentato, riferisce lo Stato maggiore della Difesa, è avvenuto nella mattina di domenica quando un Ied, un ordigno esplosivo rudimentale, è detonato al passaggio di un team misto di forze speciali italiane in Iraq.

Il gruppo (composto da personale del 9° reggimento “Col Moschin” paracadutisti e del gruppo operativo incursori della Marina militare) stava svolgendo attività di addestramento (“mentoring and training”) in favore delle forze di sicurezza irachene impegnate nella lotta all’Isis. Un paracadutista avrebbe perso una gamba.

Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, “è stato prontamente messo al corrente dell’attentato dal capo di Stato maggiore della Difesa, il generale Enzo Vecciarelli, e segue con attenzione – viene sottolineato – l’evolversi della situazione”.  Guerini, che ha informato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il premier Giuseppe Conte, ha espresso “la più profonda vicinanza alle famiglie e ai colleghi dei militari coinvolti”. Nessuno dei cinque militari italiani feriti in Iraq è in pericolo di vita, secondo i medici che li hanno in cura. Lo riferisce l’ambasciatore italiano a Baghdad Bruno Antonio Pasquino.

Tra due giorni ricorre il sedicesimo anniversario dell’attentato di Nassiriya, che provocò ventotto morti, diciannove italiani e nove iracheni.