Scene da degrado urbano nel cuore di Caserta. Stavolta il teatro dell’ennesima emergenza è stato Piazza Vanvitelli, proprio sotto la Casa Comunale, dove un incendio di probabile natura dolosa ha coinvolto vestiti, coperte e giacigli utilizzati dai clochard che di notte dormono nell’area.
Le fiamme, alimentate dal materiale accatastato sotto i portici, hanno rapidamente iniziato a propagarsi, facendo temere conseguenze peggiori in pieno centro cittadino.
Prima ancora dell’arrivo dei Vigili del Fuoco, però, è stato un cittadino a intervenire nel tentativo di contenere il rogo. “Sono intervenuto per senso civico – ha raccontato –. L’incendio stava assumendo dimensioni preoccupanti e ho cercato di placare le fiamme fino all’arrivo dei soccorsi”.
Una scena che fotografa ancora una volta il cortocircuito permanente della città: degrado, marginalità sociale e assenza di controllo a pochi metri dal palazzo municipale.
E il paradosso è tutto qui: mentre nei palazzi si discute di rilancio, turismo e grandi eventi, sotto il Comune si rischia l’incendio tra gli stracci dei senzatetto.
Sul posto sono poi intervenuti i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l’area ed evitare ulteriori propagazioni. Resta ora da chiarire chi abbia appiccato il fuoco e se dietro il gesto vi sia una mano dolosa.
Ma al di là delle responsabilità, resta l’immagine simbolica di una città che continua a convivere col degrado anche nei suoi luoghi più rappresentativi.















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