Violenta e poi marchia a fuoco la fidanzata, arrestato

Sessa Aurunca – Il personale medico dell’ospedale cittadino si sono ritrovati a stilare un verbale agghiacciante. Il giorno 07.09.2018, in Castel Volturno (CE), il Commissariato di P.S. di Sessa Aurunca ha proceduto al fermo del cittadino romeno ROMAN Catalin Costantin (cl’93), gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti e violenza sessuale ai danni della compagna. Una donna…

Sessa Aurunca – Il personale medico dell’ospedale cittadino si sono ritrovati a stilare un verbale agghiacciante.

Il giorno 07.09.2018, in Castel Volturno (CE), il Commissariato di P.S. di Sessa Aurunca ha proceduto al fermo del cittadino romeno ROMAN Catalin Costantin (cl’93), gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti e violenza sessuale ai danni della compagna.

Una donna è arrivata al Pronto Soccorso, in stato confusionale. All’accesso presentava diverse escoriazioni, lividi impressionanti, ferite di diverse entità.

Dalle dichiarazioni rese dalla donna, escussa a sommarie informazioni mentre era ancora ricoverata in ospedale, è emerso un quadro di vessazioni fisiche e morali e di reiterati abusi sessuali, riscontrato da quanto riferito dalle persone informate sui fatti e dalle fotografie prodotte dalla persona offesa, iniziati nel dicembre 2017, con un escalation di violenza e brutalità tra il 01.09.2018 ed il 03.09.2018, a cui si è posto fine grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine delegati da questa Procura.

La donna ha confessato, un po’ alla volta, di essere stata torturata. Umiliazioni, violenze inaudite, addirittura atti sessuali sotto minaccia.

Alle volte, la donna è stata costretta ad assumere droga. Di seguito, una parte del verbale diffuso dal Commissariato.

Il provvedimento cautelare recepisce l’esito di una tempestiva quanto rapida attività investigativa diretta dalla procura e condotta dal Commissariato in seguito alla trasmissione da parte del Pronto Soccorso dell’ospedale di Sessa Aurunca del referto medico relativo alle gravissime lesioni subite dalla donna, consistite nella frattura di diverse costole, in numerose contusioni al toraceal voltoal cuoio capelluto e al collo.

In ecchimosi diffuse su ogni parte del corpo nonché un’ustione di primo grado sul fianco che l’uomo avrebbe procurato alla vittima riscaldando un forchettone sul fornello e marchiandola.

Dalle dichiarazioni rese dalla donna, è emerso un quadro di vessazioni fisiche e morali e di reiterati abusi sessuali iniziati nel dicembre 2017, con un escalation di violenza e brutalità tra il primo settembre ed il tre settembre scorso. A cui si è posto fine grazie all’intervento delle forze dell’ordine delegati da questa Procura.

In particolare, è stato accertato che la donna quasi quotidianamente veniva torturatapicchiata selvaggiamente, offesaumiliataobbligata ad assumere sostanza stupefacentecostretta con violenza e minaccia a subire e a compiere atti sessuali.

La persona offesa ha inoltre raccontato di essere stata vittima di tre giorni di violenza estrema da parte dell’indagato. Sentendosi rifiutato dalla donna, la chiudeva a chiave in casa, la picchiava, la offendeva, la metteva a corpo nudo sotto la doccia fredda, continuando a picchiarla a mani nude e con un cucchiaio di acciaio. La teneva ferma per un braccio e, dopo aver riscaldato un forchettone sul fuoco, glielo imprimeva sul fianco, marchiandola a vita, per poi obbligarla a subire reiterati e violenti rapporti sessuali che la donna, ormai sfinita per le violenze fisiche subite senza soluzione di continuità, era costretta ad assecondare.

Il cittadino rumeno è attualmente detenuto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, su conforme richiesta di questa Procura.

 

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