Consiglio comunale: L’aula vuota dopo meno di un’ora e mezza di discussione

Ormai è accertato. E’ diventata una barzelletta il consiglio comunale  a Caserta.

Ebbene sì , perché la maggioranza oggi si è riunita velocemente solo per approvare una variazione di bilancio dell’assessore Federico Pica (nell’ultimo giorno disponibile) e per deliberare la cittadinanza onoraria al 21esimo Genio Guastatori “per aver, nella sua lunga permanenza sul territorio, intessuto con Caserta e la sua provincia un rapporto sempre più intrinseco ed indissolubile, in una feconda osmosi di esperienze e di cultura con significative ricadute positive per la crescita socio-economica della comunità locale”.

Ovviamente, i due punti sono stati votati quasi all’unanimità: astenuto Francesco Apperti di Speranza per Caserta che ha tenuto chiarire come “l’astensione nella votazione non vuole essere in alcun modo un mancato riconoscimento della passione e della dedizione che tutto il corpo militare pone nell’esercizio delle sue funzioni al servizio dello Stato e dei cittadini, così come il nostro plauso va a chiunque nel pubblico o nel privato svolga le proprie attività lavorative con impegno e rispetto delle regole. Non possiamo però rimanere insensibili al fatto che anche in questa delibera se continui a parlare di “missioni di pace”, per definire azioni che sono, nei fatti, operazioni di guerra. Sarebbe necessaria una ammissione da parte di tutti, in primis da parte dei rappresentanti dei corpi militari, su quanto di “pacifico” abbiano in realtà queste missioni. La nostra astensione vuole essere quindi esclusivamente una forma di dissenso verso ciò”.

Quindi, dopo meno di un’ora e mezza di discussione, causa anche l’assenza di tutti gli assessori, Pica escluso, il consiglio comunale si è sciolto perché venuto meno il numero legale. Bisogna ricordare che la tensione è ancora alle stelle visto che l’assessore alle Finanze Federico Pica deve spedire i chiarimenti richiesti dal Ministero dell’Interno sul bilancio stabilmente riequilibrato che potrebbe segnare il futuro dell’amministrazione. Sembra che la lettera con le risposte richieste dal Ministero sarà spedita lunedì mattina, un giorno dopo il termine ultimo che scadrà domenica.