Corriere della droga preso in autostrada: nei sedili dell’auto 5 chili di cocaina

Se fosse stata immessa sul mercato, tagliata, divisa in dosi e venduta al dettaglio, avrebbe fruttato qualcosa come un milione di euro. Per fortuna, quella cocaina nelle piazze di spaccio non ci è mai arrivata, perché i carabinieri durante un controllo ad un corriere della droga, hanno scoperto i nascondigli, ricavati nei sedili anteriori.  Infatti, Armando Crisafo, 40enne di Quarto, in provincia di Napoli, che come professione lavora in nero sui mezzi pesanti come autista, mentre stava guidando un’automobile sull’autostrada A1 Roma-Napoli, in direzione Napoli, è stato bloccato dalle forze dell’ordine.  Il blitz è scattato nel tratto tra Caianello e Capua, dove una pattuglia del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna si è affiancata alla vettura di Crisafo e ha intimato l’alt. L’uomo si è fermato, sperando che il nascondiglio escogitato funzionasse. I militari dopo aver controllato i documenti, sono passati all’abitacolo, anche se, apparentemente  non c’era nulla di anomalo. I problemi sono cominciati quando hanno ispezionato strumentazioni e sedili, alla ricerca di uno dei nascondigli che solitamente vengono ricavati nelle automobili dei usate per trasportare grossi carichi di stupefacenti, come vani segreti sotto il volante o nelle portiere, doppi fondi dei bagagliai o cassetti nascosti sotto la vettura, nelle targhe o nelle portiere.

In questo caso, i carabinieri si sono accorti che l’imbottitura dei sedili era stata modificata. E, controllando l’interno, hanno scoperto il carico di ben cinque chili e mezzo di cocaina, in panetti, ancora da dividere in dosi. L’uomo è stato arrestato e condotto in carcere, con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.