CASERTA – Cinque euro. È questo il bottino della rapina consumata in pieno centro da un minorenne armato di coltello. Una cifra irrisoria che però racconta molto più di quanto valga. Racconta una città che continua a fare i conti con episodi di microcriminalità che alimentano insicurezza e preoccupazione tra residenti e commercianti.
A commentare l’accaduto è l’aspirante sindaco Ciro Guerriero, esponente del Comitato Costituente Caserta 989 di Futuro Nazionale, che innanzitutto rivolge un plauso ai carabinieri per l’immediato intervento.
«L’arresto del giovane rapinatore dimostra quanto sia fondamentale la presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio. A loro va il ringraziamento della città per la rapidità e l’efficacia dell’intervento che ha consentito di bloccare il responsabile, recuperare la refurtiva e restituirla alle vittime».
Ma per Guerriero il punto non può esaurirsi nella cronaca dell’arresto.
«Non possiamo limitarci a celebrare il buon lavoro delle forze dell’ordine. Il fatto che un minorenne, senza fissa dimora e già noto alle autorità, possa aggirarsi armato nel cuore della città e tentare una rapina deve interrogare tutti: istituzioni, politica, famiglie e mondo della scuola».
L’esponente di Futuro Nazionale sottolinea come il tema della sicurezza non possa essere affrontato soltanto in termini repressivi.
«Caserta ha bisogno di una presenza ancora più visibile dello Stato, ma anche di politiche di prevenzione vere. Non possiamo aspettare che un reato venga commesso per intervenire. Serve controllo del territorio, ma servono anche percorsi educativi e sociali capaci di intercettare situazioni di disagio prima che degenerino».
Per Guerriero, episodi come quello avvenuto in via Roma rischiano di compromettere la percezione di sicurezza del centro cittadino proprio mentre Caserta si prepara ad accogliere migliaia di visitatori per la stagione estiva.
«La città non può diventare il luogo dove residenti, turisti e commercianti convivono con la paura. L’arresto è una buona notizia. La vera vittoria, però, sarà il giorno in cui fatti del genere non accadranno più».
Una riflessione che riporta al centro del dibattito uno dei temi destinati a pesare maggiormente nel confronto politico dei prossimi mesi: sicurezza, decoro urbano e qualità della vita nel capoluogo.














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