CASERTA – Ci sono persone che non lasciano soltanto un lavoro dietro di sé, ma una traccia nella memoria quotidiana di una città. È il caso di Salvatore Pagano, imprenditore edile casertano scomparso a 62 anni dopo una lunga malattia.
Questa mattina ci ha lasciati Salvatore Pagano, domani i funerali presso il Duomo di Caserta alle ore 11.00 per l’ultimo abbraccio.
Pagano era conosciuto nel mondo dell’edilizia, settore nel quale aveva portato avanti il suo percorso professionale fino a ricoprire anche l’incarico di presidente del Consorzio Gop. Ma il ricordo che emerge in queste ore non è solo quello dell’imprenditore: è quello dell’uomo presente, dei rapporti coltivati, della disponibilità riconosciuta da chi lo aveva incontrato.
In via Colombo, dove viveva, la notizia ha lasciato un vuoto particolare. Perché le città spesso si riconoscono anche attraverso volti familiari: persone che fanno parte del paesaggio umano prima ancora che economico.
Una storia familiare profondamente legata al territorio, con il padre originario di Frignano e poi radicato a Capodrise, ricordato per il suo impegno sociale e sindacale e per l’attività nel patronato.
Domani Caserta saluta Salvatore che sin daora si stringe attorno alla moglie, ai figli Luigi e Caterina e al fratello Giovanni.















Lascia un commento