Newsletter

Resta aggiornato su tutte le ultime news, gli eventi e le attività di Caserta Kest'è

Ultimi articoli

GUERRIERO STACCA LA SPINA A FUTURO NAZIONALE: «IO RESTO, MA NON SONO QUI PER UNA POLTRONA»

Avatar Redazione
Home > Cronaca > GUERRIERO STACCA LA SPINA A FUTURO NAZIONALE: «IO RESTO, MA NON SONO QUI PER UNA POLTRONA»

Il ‘ GUERRIERO’ non lascia Futuro Nazionale. Ma mette in pausa la macchina della propaganda.

Ciro Guerriero conferma la propria militanza e quella dei suoi iscritti, ma sospende tesseramenti, nuovi comitati e iniziative sul territorio.

Tradotto: resta dentro, ma non fa da motore a un progetto nel quale non riconosce più, almeno su alcuni punti, il metodo come la rimozione puerile del Guerriero dalla chat dei referenti dopo la dichiarazione pubblica :«IO RESTO, MA NON SONO QUI PER UNA POLTRONA».

Il nodo è la meritocrazia. O meglio, la distanza tra ciò che si proclama e ciò che poi si decide.

  1. A far saltare il tappo  in primis è la dichiarazione attribuita ad Antonella Lettieri dirigente nazionale di Futuro Nazionale :

«A Caserta non vogliamo il sindaco, ma la possibilità di entrare in Consiglio comunale per raggiungere i nostri obiettivi».

e successivamente  veniva escluso dalla referente Lettieri dalla chat dei referenti con laseguente motivazione: Stai esagerando, e mi fermo qua. Noi abbiamo un partito da dover strutturare, i personalismi non sono graditi.

Guerriero non ha gradito, ma non è riuscito a scriverle:

Il mio non è un personalismo: è una posizione politica, espressa pubblicamente e con rispetto, sulla base di principi che ritengo fondamentali.

Se parlare di meritocrazia, coerenza e criteri uguali per tutti viene considerato un personalismo, allora credo sia necessario chiarire cosa intendiamo per partecipazione politica.

Io non mi tiro indietro dal confronto e non ho bisogno di polemiche personali.

Resto nel progetto, ma continuerò a dire ciò che penso. Con rispetto, ma anche con la libertà che ogni militante dovrebbe avere.

.«Io sono entrato in politica per cambiare Caserta, non per conquistare una poltrona in Consiglio comunale».

Una differenza non proprio di dettaglio: per Guerriero la poltrona è uno strumento, non l’obiettivo.

E allora arriva la domanda, volutamente scomoda: se i galloni si conquistano sul campo, valgono per tutti o soltanto per qualcuno?

«Non ho mai chiesto privilegi e non cerco scorciatoie. Smentitemi».

Nessuna uscita dal partito, dunque. Nessuna nuova casacca da indossare. Guerriero resta, ma si ferma.

E manda un messaggio piuttosto chiaro a chi considera la politica una partita di posizionamento: lui non intende sedersi al tavolo degli arrivisti né diventare parte di un sistema calcolatore.

La sua linea è quella di sempre: prima Caserta, poi le candidature; prima il merito, poi gli incarichi.

«La mia idea di politica non è arrivare a una poltrona. È meritarsi la fiducia per cambiare le cose. È noto il mio percorso: se qualcuno sostiene il contrario, mi smentisca».

Insomma, Guerriero non rompe. Ma neppure si adegua.

E per chi pensava di avere già apparecchiato il tavolo, la sedia di Guerriero resta vuota.

Perché i galloni, se davvero si conquistano sul campo, non si regalano nelle stanze.

 
   
Avatar Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caserta Kest’è

Caserta Kest’è

Giornale online con tematiche di politica, attualità e sport di Caserta e provincia

Cerca
Categorie