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Janice Atkinson: «Pena di morte per i kamikaze»

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Attentato Manchester, Janice Atkinson:«Pena di morte per i kamikaze»

 

L’attentato di domenica sera a Manchester ha sconvolto tutti in Inghilterra. Nonostante le rassicurazioni di Teresa May sulle misure di sicurezza che d’ora in avanti verranno approntate per prevenire un simile attacco, la popolazione ha paura e lo si evince anche dalle parole che Janice Atkinson, ex deputato del Parlamento Europeo con l’Ukip (partito indipendente britannico) ha rilasciato subito dopo l’attacco di Salman Abedi al concerto di Ariana Grande.

La politica ha infatti esordito parlando della possibilità di reintrodurre la pena di morte: “Ci sono molte necessità a cui dobbiamo assolvere per sradicare questo male. Ma l’unico passo che possiamo fare nell’immediato è reintrodurre la pena di morte“. La dichiarazione della Atkinson ha lasciato perplesse molte persone, sia perché in tempi non troppo remoti lei stessa si era battuta per il diritto alla vita e l’abolizione della pena di morte in ogni paese del mondo, sia perché la pena di morte sarebbe, secondo lei, da applicare ai potenziali kamikaze.

Proprio per dissipare i dubbi che tali affermazioni hanno suscitato l’ex Ukip scrive: “Per dieci anni io sono passata per entrambe le posizioni: prendere qualsiasi vita è errato; è giusto eseguire una sentenza di morte per certi individui, ma non sarebbe un fallimento della giustizia?”. Insomma la Atkinson spiega di aver pensato a lungo alla questione ponendosi domande sull’equità di una pena di morte ed alla fine è giunta alla conclusione che questa sarebbe la cosa giusta da fare quando si catturano i kamikaze.

Forse per la foga del momento l’ex deputata rigetta ogni possibile contraddizione alla sua affermazione, dicendo che le si può fare notare che si tratterebbe di una vendetta fine a se stessa che la pena di morte non è un deterrente efficace, ma questo non le farebbe cambiare idea perché da donna che lavora nella politica ritiene di dover prendere decisioni e non pensare ai dilemmi morali. Pur tralasciando le indubbie implicazioni etiche di una simile decisione, rimane difficile trovare senso ad una simile misura, che effetto potrebbe avere il rischio della pena di morte su delle persone che stanno andando a suicidarsi?

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