La Soprintendenza mette fine alla diatriba del Boschetto della Canfora

Sulla questione dell’abbattimento degli alberi secolari nel cosiddetto boschetto di Centurano, la villetta posta a ridosso della storica fontanella borbonica (regalo del Re Ferdinando II al suo barbiere), per consentire la realizzazione di una pizzeria  e un villetta interviene la soprintendenza e blocca il Comune.

Il Boschetto della Canfora di Centurano quindi è salvo. Nessun albero potrà essere abbattuto e nessun intervento edilizio potrà essere realizzato ai danni del parco ornamentale che si trova in via Giulia all’interno del complesso Schiavone. A mettere la parola fine all’annosa vicenda, che si protrae ormai da mesi, è stata la Soprintendenza che in una nota – indirizzata al Ministero per i Beni culturali, al Comune di Caserta e ai proprietari dell’area ha informato di aver avviato il procedimento «finalizzato all’emanazione di dichiarazione di interesse culturale nei confronti del bene che presenta caratteristiche di grande valore storico e architettonico».


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