LA CANDIDATA AZZURRA DI MARCIANISE CHE SFIDA DEGRADO, INSICUREZZA E FUGA DEI GIOVANI
A Marcianise scende in campo Lucrezia Colletta, candidata al Consiglio comunale con Forza Marcianise–Forza Italia. Tradotto: civismo territoriale + timbro azzurro, con l’obiettivo dichiarato di passare dalle promesse ai fatti. Missione non proprio semplice.
“BASTA TIRARE A CAMPARE”
Colletta la mette giù senza troppi giri: «Marcianise ha potenzialità enormi ma problemi incancreniti». E quindi? Si candida “per senso di responsabilità”. Parola chiave: pragmatismo. Traduzione: meno convegni, più interventi.
IL TRIANGOLO DELLE BERMUDA: STRADE, SICUREZZA, LAVORO
La diagnosi è quella che conoscono tutti:
strade e spazi pubblici messi a dura prova
sicurezza percepita ballerina
giovani con la valigia sempre pronta
«Così non si va lontano», sintetizza.
RICETTA: ASFALTO, TELECAMERE E IMPRESE
Il menu è classico ma concreto:
piano serio di manutenzione urbana
più controllo del territorio e videosorveglianza
spinta alle aree industriali per attrarre investimenti
rifiuti gestiti meglio (e con meno opacità)
Insomma, ordine prima, sviluppo subito dopo.
ASSE CON VELARDI & CO.: CONTINUITÀ (CON TAGLIANDO)
Colletta non rompe con l’esistente, ma promette “upgrade”:
«Valorizzare ciò che funziona e migliorare il resto». Politichese? Forse. Ma il messaggio è chiaro: niente rivoluzioni, ma manutenzione anche alla macchina amministrativa.
GIOVANI E DONNE: “BASTA PANCHINE, SERVONO POSTI A TAVOLA”
Qui la candidata accelera:
«I giovani devono decidere, non assistere. E le donne non hanno bisogno di quote simboliche ma di spazio vero».
OPERAZIONE FIDUCIA: MENO PALAZZO, PIÙ STRADA
Promessa evergreen: presenza costante, incontri con i cittadini, strumenti digitali.
Obiettivo: accorciare la distanza tra Comune e cittadini (che negli ultimi anni non è proprio minima).
IL FINALE (SENZA MIRACOLI)
«Niente bacchette magiche, solo lavoro quotidiano». Che, a queste latitudini, suona già come un programma ambizioso.














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