MARINO: “LA CITTA’ RIPARTE, NECESSARIO SENSO RESPONSABILITA’”

FIRMATA ORDINANZA DIVIETO VENDITA BEVANDE AL BANCO E DA ASPORTO DALLE 23

”La città riparte, gli esercizi commerciali stanno riavviando le proprie attività secondo quanto previsto dall’ultimo Dpcm e dall’Ordinanza regionale dei giorni scorsi, Caserta si sta ripopolando ogni giorno di più. E’ il momento della responsabilità di ognuno di noi, di continuare a seguire le regole come abbiamo fatto finora, di stare ancora più attenti nel rispettare le prescrizioni relative all’uso della mascherina ed alla necessità di rispettare la distanza ed evitare pericolosi assembramenti”. Lo ha detto il sindaco Carlo Marino, annunciando l’ordinanza n.32, che da giovedì 21 maggio e fino al 2 giugno prossimo vieterà a tutti gli esercizi commerciali dalle ore 23,00, l’attività di vendita al banco e/o da asporto di qualsiasi tipo di bevanda alcolica o analcolica (esclusa l’acqua).

“Per ridurre al minimo il pericolo di contagio da Coronavirus è necessario un altro piccolo sforzo, in particolare da parte dei giovani e dei locali della movida. Dobbiamo assolutamente evitare pericolosi assembramenti serali all’esterno di bar, pub e locali notturni. Confidiamo nel buon senso degli esercenti della nostra città – ha aggiunto il sindaco Marino – ai quali abbiamo già dimostrato attenzione con provvedimenti che possano facilitare il riavvio delle attività e compensare in parte le difficoltà degli ultimi mesi. Ma non possiamo abbassare la guardia. Caserta, per fortuna, fino ad ora ha retto bene la pandemia e non possiamo ora rischiare assembramenti e nuovi contagi. Ciò che mi preoccupa di più, è inutile nasconderlo, è l’arrivo in città per la movida di giovani provenienti da altri centri della provincia e della regione che hanno subito in maniera più seria l’epidemia e dove è ancora presente un elevato pericolo di contagio. C’è ancora bisogno della collaborazione di tutti, per uscire insieme da questo difficile momento – ha concluso Marino – che però non è ancora alle spalle. Io sono certo che, ancora una volta, Caserta dimostrerà di essere una grande città che saprà immediatamente adeguarsi a questa ‘nuova normalità’ nella quale conterà soprattutto, lo ripeto, il senso di responsabiltà di ognuno di noi”.